Avellino, l'attesa è su tre fronti

Sabato l'Entella, domani il TFN, tra giovedì e venerdì possibile svolta societaria: ore cruciali

Avellino.  

 

di Marco Festa

Nemmeno il tempo di godersi la vittoria sul Perugia che per l'Avellino sono scattati, in simultanea, molteplici conti alla rovescia. Questa mattina è innanzitutto iniziata la marcia di avvicinamento alla trasferta di sabato, alle 15, a Chiavari: contro la Virtus Entella sarà scontro salvezza. Una partita da non fallire, soprattutto da non perdere dato che all'andata i liguri, ora attardati di tre lunghezze dagli uomini di Foscarini, pareggiarono in Irpinia e in caso di successo acquisirebbero il vantaggio di sopravanzare in classifica i lupi nell'eventualità di un arrivo a pari punti. Dall'infermeria notizie più e meno confortanti. Le buone nuove sono rappresentate dai recuperi di Gavazzi e Cabezas, che si sono messi alle spalle le rispettive noie di natura muscolare. L'ecuadoriano è stato sottoposto a un controllo che ha escluso lesioni al flessore della coscia destra. Semaforo arancione Bidaoui, che ha bisogno di tempo per guarire completamente dalla lussazione alla spalla destra rimediata contro il Pescara: rientrerà a Palermo al pari di Kresic, indisponibile da una settimana per problemi muscolari. Le cattive noizie sono invece relative alle condizioni di Rizzato e Falasco: per il primo stagione travagliata e pressoché finita per via di uno stiramento di secondo grado all’adduttore destro; per il secondo esami giovedì: si teme una lesione al polpaccio sinistro. Certo pure il forfait di D’Angelo che ha riportato un trauma contusivo-distorsivo alla caviglia sinistra, sulla quale Cerri ha affondato i tacchetti seppur senza voler procurare un danno. Ma, come detto  è coundown anche per il processo d'appello per il caso Catanzaro: domani, alle 15, si torna in aula puntando alla conferma del proscioglimento in primo grado di tutti i deferiti. Alla finestra l'Italpol Vigilanza, che in caso di “fumata bianca”, tra giovedì e venerdì, sarebbe pronta alla stretta finale per l'acquisizione della maggioranza della società.