Calciomercato Avellino: duello italo-spagnolo per Bidaoui

Tante richieste anche per Migliorini e Ngawa, sicuri partenti nonostante le dichiarazioni di rito

Avellino.  

 

di Marco Festa

Sta per iniziare una settimana decisiva per il futuro dell'Avellino. Ancora pochi giorni e il rebus societario verrà risolto. Il club è a un bivio: o il presidente Walter Taccone verrà affiancato da una delle quattro cordate che ha dichiarato in corsa per fare il proprio ingresso in società o andrà avanti da solo adempiendo all'espletamento delle pratiche burocratiche e agli esborsi economici da porre in essere per l'iscrizione della squadra al prossimo campionato di Serie B. Attende l'evoluzione degli scenari anche il tecnico Claudio Foscarini, che si aspetta novità per giovedì ma che nel contempo potrebbe vedere spostata ulteriormente in avanti la deadline entro la quale si stabilirà se proseguirà la sua avventura in biancoverde o altrove (lo Spezia è in pole in caso di “fumata nera” sponda irpina). Intanto, seppur sottotraccia, non dorme di certo il calciomercato: sul fronte entrate sono sempre calde le piste che portano al difensore Pellizzer, in uscita dalla Virtus Entella, e ai centrocampisti Marten Wilmots e Zaniolo; in uscita è bagarre per i pezzi pregiati del reparto arretrato: Migliorini è conteso da Hellas Verona, Spal e Genoa; Ngawa è nel mirino degli stessi grifoni, ma anche di Parma e Atalanta. Nonostante il presidente Taccone abbia dichiarato strategicamente che da loro si ripartirà, è certa la loro cessione. I rossoblu liguri sono infine sulle tracce di Bidaoui, che si era però promesso all'Alaves facendo arrabbiare non poco la dirigenza avellinese: si preannuncia un lungo braccio di ferro.