Avellino, le prime idee del mercato targato Marcolini

Da Salerno rumors circa un sondaggio dei lupi per Vitale. In arrivo il belga Houdret

Avellino.  

 

di Marco Festa

Manca solo l'annuncio ufficiale, ma è da considerarsi una mera formalità: Michele Marcolini si appresta ad accomodarsi sulla panchina dell'Avellino dopo l'addio di Claudio Foscarini. Il tecnico in pectore, che si legherà ai lupi per un anno più opzione per un'ulteriore stagione, è attualmente impegnato a Coverciano: la sua presentazione è dunque slittata di qualche ora; si consumerà tra giovedì e venerdì. Il primo rinforzo per l'ex centrocampista e capitano del Chievo Verona dovrebbe essere il portiere Simone Aresti, classe 1986, nell’ultima annata agonistica ad Olbia e con trascorsi in Serie B con le maglie di Ternana e Pescara. Il 3-5-2 sarà il modulo di riferimento per la costruzione della squadra e con la guida tecnica ormai definita il calciomercato sta per decollare. Non solo per quanto riguarda il pacchetto degli estremi difensori per il quale sono stati intessuti, in precedenza, contatti anche con Davide Facchin del Venezia e Alessandro Iacobucci, in uscita dalla Viruts Entella. Piace l'attaccante della Sampdoria Giacomo Vrioni, reduce da una parentesi in prestito in Serie C, alla Pistoiese. A dare seguito alla positiva tradizione dei belgi in Irpinia potrebbe essere invece il possente mediano mancino, Kenneth Houdret, ventisettenne, ex compagno di squadra di Pierre-Yves Ngawa (Genoa, Parma e Atalanta se lo stanno intanto contendento) e di proprietà dell'Union SG, squadra della prima divisione belga B tra le cui fila, nello scorso torneo, ha totalizzato 19 partite e realizzato 2 reti. Da Salerno arriva intanto notizia di un sondaggio per l'esperto Luigi Vitale, che saluterà i granata dove giocherà invece fino al 2021 Davide Gavazzi in scadenza di contratto con l'Avellino.