Avellino, la squadra ha incontrato i rappresentanti AIC

Colloquio informativo per capire il da farsi in caso di definitiva estromissione dei lupi dalla B

Avellino.  

 

di Marco Festa

Nel giorno del deposito del ricorso al Tar del Lazio, del rinvio del calendario di Serie B e della nota perentoria della FIGC, rivolta alla Lega B, sul torneo Cadetto a 22 squadre, l'Avellino ha dovuto digerire il boccone amaro di un atto necessario ma che, soprattutto ai tifosi, non può che lasciare in eredità un grande velo di malinconia. Il vice presidente dell'Associazione Italiana Calciatori, Umberto Calcagno, e il rappresentante Danilo Coppola hanno infatti incontrato questa mattina, al termine della seduta di allenamento a porte chiuse sostenuta al “Partenio-Lombardi”, i calciatori biancoverdi per spiegare loro quale potrebbe essere lo scenario in caso di mancata iscrizione del club irpino. I tesserati restano, innanzitutto, in attesa della pronuncia del Tar Lazio sulla sospensiva: dovesse essere negativa si procederebbe allo svincolo d'ufficio previsto dall'ex articolo 110 NOIF, ora bloccato per effetto del ricorso al Tar del Lazio. Tra i temi trattati anche le modalità di tutela in relazione agli stipendi di giugno e luglio con annessi contributi da versare.