L'Avellino Calcio riparte dalla Sidigas: nasce la polisportiva

Ciampi ha scelto: De Cesare nuovo proprietario. Investimento di 4 milioni solo per il primo anno

l avellino calcio riparte dalla sidigas nasce la polisportiva

Il sindaco: ho scelto il progetto più solido e presentato da imprenditori già esperti nel settore sportivo. Hanno anche proposto un progetto molto ambizioni e positivo per la città

Avellino.  

 

di Marco Festa

Avellino, è il giorno della rinascita: il sidanco Ciampi deciderà in giornata a chi affidare il nuovo titolo sportivo per ripartire dalla Serie D. Rivivi la diretta testuale di Ottopagine.it

Ore 18,32 - Ottimismo anche per la questione del logo dell'Avellino. Se ne parlerà dopo aver superato lo scoglio iscrizioni.

Ore 18,31 - C'è un certo ottimismo tra i tifosi (anche se molti speravano nell'opzione Preziosi), l'esperienza e la forza economica della Sidigas sono una garanzia. E il progetto Polispotiva è davvero affascinante.

Ore 18,30 - Resta un piccolissimo spiraglio per la serie C. Dipende da quello che Gravina deciderà per il Bari.

Ore 18,29 - Giusto per un paragone. De Laurentis investirtà nel Bari il prossimo anno tre milioni. Uno in meno rispetto a quello preventivato da De Cesare per l'Avellino

Ore 18,28 - Circola con insistenza la voce di Pierpaolo Marino all'interno della società.

Ore 18,27 - I quattro milioni versati dalla Sidigas saranno tutti investiti per gestione del primo anno. Si tratta di cifre importanti e progetti estremamente ambiziosi.

Ore 18,26 - Già domani entro le dodici il nuovo Avellino sarà iscritto ai campionati della lega nazionale dilettanti e alla lega interregionale dilettanti. Versate già le somme necessarie e avanzata la domanda di iscrizione.

Ore 18,25 - La nuova società dell'Avellino dovrebbe garantire anche la ristrutturazione dello stadio.

Ora 18,20 - Ciampi: "Altri imprenditori hanno presentato oltre alla documentazione anche delle ipotesi di investimento. Ma nessun assegno circolare."

Ore 18,15 - Ciampi: "Nel progetto della Sidigas è prevista la nascita di una Polisportiva che includa basket (De Cesare ha la Scandone), calcio e anche il calcio femminile con la squadra di Monteforte."

Ore 18,10 - Ciampi: "De Cesare è stato l'unico ad accludere alla documentazione anche un asegno circolare. Un assegno da 4 milioni che dimostra la serietà e la solidità del progetto. E avrebbero anche consentito la partecipazione ad un campionato di Serie B."

Ore 18,05 - Ciampi: "Ho scelto la Sidigas per la solidità economica, l'esperienza nel settore sportivo e il progetto sportivo."

Ore 18 - E' ufficiale il sindaco Ciampi ha scelto la Sidigas. Sarà l'azienda di Giannandrea De Cesare a gestire il calcio ad Avellino.

Ore 17.35 - L'Avellino riparte da Gianandrea De Cesare. Al noto imprenditore il sindaco Vincenzo Ciampi ha affidato il titolo della nuova società che dovrà gestire i biancoverdi, ripartendo dalla Serie D.

Ore 17,12 - Conferenza stampa alle ore 18 per annunciare a chi sarà affidato il compito di far ripartire l'Avellino dalla Serie D. Si vocifera di un imminente arrivo a Palazzo di Città di Gianandrea De Cesare.

Ore 16,44 – Contatto tra l’ex sindaco di Avellino Paolo Foti e Gianandrea De Cesare per coinvolgere anche la pallavolo (che ripartirà dalla B nazionale con l’Atripalda Volleyball) nel progetto di polisportiva. Il patron della Sidigas ha accolto con favore la proposta.

Ore 16,40 – Intanto arrivano aggiornamenti dal fronte Taccone che da ieri ha riportato il suo Avellino all’antico. Non più una Srl ma una GEIE (Gruppo Europeo di Interesse Economico), formula utile per disputare il campionato dilettantistico di Eccellenza. Anche nel 2009 si partì con una GEIE.

Ore 15,48 – Emergono nuovi particolari in questi minuti. De Cesare avanza nei piani del primo cittadino Ciampi. Investimento robusto e nessuna pretesa di marchio U.S. Avellino per il numero uno di Sidigas che ha in mente di dare vita ad una polisportiva condivisa con il basket. L’associazione "...Per la Storia", che otterrebbe la risoluzione del contratto di comodato d’uso gratuito (fino al 2020) con l’Avellino di Walter Taccone, pertanto successivamente dovrebbe premere per raggiungere un accordo sul logo.

Ore 15,42 – Commissione riunita ormai da oltre un’ora. La proposta della Sidigas sembra avere il forte gradimento di chi sta valutando. Cinque milioni di euro sul piatto per la prossima stagione ed un progetto di polisportiva che fa gola alle istituzioni.

Ore 15,38 – Stando ad indiscrezioni De Cesare avrebbe superato Preziosi e Marinelli nella corsa all'acquisizione del nuovo titolo sportivo.

Ore 15,35 – In base all’ultimo aggiornamento della PEC sarebbero arrivate, finora, cinque manifestazioni di interesse: Preziosi - Marinelli, Matarazzo - D’Agostino, De Cesare, Improta e Samorì.

Ore 15,20 – Alcuni ultras della Curva Sud all’ingresso del Comune per attendere la scelta del sindaco Vincenzo Ciampi.

Ore 15,15 – Alle 19 è in programma il consiglio comunale (alle 18 in prima convocazione). Il futuro dell'Avellino sarà svelato nell'arco di un paio d'ore.

Il riassunto della mattinata - Alle 14 di oggi scade il termine ultimo fissato dal sindaco di Avellino, Vincenzo Ciampi, per la formalizzazione delle manifestazioni di interesse finalizzate ad acquisire il nuovo titolo sportivo attraverso cui rilanciare calcio biancoverde dalla Serie D, salvo colpi di scena, con annessi spiragli di Serie C per il "caso Bari" (il commisario straordinario Roberto Fabbricini ha passato la palla al presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina in seguito alla richiesta di ripescaggio, da parte dal sindaco Antonio De Caro, per la neonata formazione del neo-presidente De Laurentiis). Dopo la definitiva estromissione dal torneo Cadetto dell'Uesse, sancita lo scorso martedì del Tar del Lazio è già, dunque, il momento della verità. Tra le 14:10 e le 14:15 sarà reso noto il numero di proposte arrivate.

Nel frattempo il primo cittadino ha provveduto a nominare la Commissione di supporto, per la valutazione degli aspetti amministrativi e per verificare la solidità finanziaria ed economica, delle manifestazioni di interesse pervenute in Comune. La Commissione è composta dall'ingegnere Luigi Cicalese, responsabile del Procedimento amministrativo e dal dottore Gaetano D'Avanzo, commercialista. 

In pole position per prendere in mano le redini della società c'era e resta il patron del Genoa, di origini avellinesi, Enrico Preziosi: ieri suo figlio Fabrizio, che ha seguito spesso da vicino le sorti della squadra nello scorso campionato, è stato avvistato nei corridoi del Comune di Avellino. La candidatura della famiglia Preziosi sarebbe caldeggiata dai tifosi, che detengono il logo attraverso l'associazione “...Per la storia”. L'imprenditore irpino Luca Marinelli affiancherebbe il "re dei giocattoli" fungendo da riferimento sul territorio.

Dovrebbero poi manifestare il proprio interesse altre due cordate facenti capo a Gianpiero Samorì e Gianni Improta. Il primo, sponsorizzato da Claudio Lotito; il secondo, affiancato da Gianni Gibellini, che a Modena gestisce una rete di agenzie funebri. Nelle ultime ore ha preso quota pure l'opzione di una coppia strutturata dall'onorevole Angelo D'Agostino e dal numero uno della CosmopolCarlo Matarazzo. Si vocifera, inoltre, della possibilità di inserimento di una quinta cordata, composta da commercialisti ed imprenditori solofrani

C'è, però, soprattutto, una clamorosa ultim'ora: l'impegno in prima linea di Gianandrea De Cesare e del gruppo Sidigas. Il numero uno del gruppo Sidigas è in questi minuti, in prima persona, a Palazzo di Città per presentare, con ogni probabilità, un'offerta indipendente. Perde quindi quota l'indiscrezione di una sponsorizzazione della Sidigas al progetto del duo Preziosi - Marinelli, che non va comunque ancora accantonata del tutto nel caso in cui fosse questo "tandem" a spuntarla. La HS di Michele Gubitosa avrebbe, invece, palesato la volontà di sostenere, con il suo logo sulle maglie, due delle cordate in gioco: quella Preziosi - Marinelli e D'Agostino - Matarazzo.

Ed è, intanto, concreta l'eventualità che nella prossima stagione l'Avellino abbia addirittura due squadre perché Walter Taccone ha deciso di provare a ripartire dall'Eccellenza con la denominazione di Associazione Sportiva. I termini per la presentazione della domanda d'iscrizione al massimo torneo dilettantistico regionale sono scaduti lo scorso 18 luglio, ma è stata richiesta una proroga alla FIGC. Il presidente del club biancoverde ha fatto sapere di non avere alcuna intenzione di consegnare la squadra al sindaco Ciampi, di rappresentare ancora il calcio ad Avellino, nonostante il disastro che ha comportato l'estromissione dal campionato di Serie B, ma è stato sostanzialmente obbligato a compiere questo passo per evitare un fallimento che potrebbe avere, anche in virtù dell'indagine in corso della Guardia di Finanza, effetti ben più gravi, a livello giudiziario, che la mancata partecipazione al torneo Cadetto.