di Marco Festa
Col fiato sospeso per altri sedici giorni. In attesa del rinvio dell'inizio della Serie D formato 2018/2019 e dopo aver ufficialmente chiesto alla Lega Nazionale Dilettanti di posticipare la sfida di Coppa Italia contro il Nola - supportata con identica, sportiva e signorile istanza da parte dello stesso club partenopeo - la SSD Calcio Avellino dovrà restare alla finestra per quanto riguarda il capitolo ripescaggio in Serie C.
La Lega Pro riunitasi oggi in assemblea, a Roma, ha infatti stabilito che la compilazione dei calendari si terrà l’8 settembre, ovvero, un giorno dopo la decisione del CONI su altri ripescaggi nell'occhio del ciclone: quelli in Serie B. Il campionato inizierà, dunque, una settimana più tardi, con le partite distribuite tra il 15 e il 16 settembre.
Alla squadra, che oggi ha concluso il secondo giorno di ritiro a Sturno, agli ordini di mister Graziani, non resta, dunque, che lavorare mentre la vera matassa da sbrogliare è, allo stato attuale, nelle mani del direttore sportivo Musa, chiamato a fare mercato con l'incognita della categoria. Per rimanere in tema di nodi da districare, domani verrà affrontato dagli uomini Sidigas, oggi alle prese con la questione Universiadi – Pala Del Mauro, quello del Partenio-Lombardi. Sempre per lo stadio, questa mattina si è consumato un blitz in Comune di Walter Taccone. Il presidente dell’Uesse, stizzito dalla presenza della stampa, ha scelto di non commentare i contenuti dell’incontro a Palazzo di Città, ma trapela che già nel prossimo fine settimana si terrà un nuovo incontro, tra gli amministratori del capoluogo irpino e lo stesso Taccone, e che ne seguiranno altri per raggiungere, in maniera cordiale, un punto d'incontro sulla convenzione attualmente in essere. L’obiettivo è consegnare, quanto prima, l’impianto di gioco cittadino al gruppo di De Cesare.
