Avellino, prima punta: nel mirino Montella e Scotto

In costante ribasso le quotazioni di Sforzini, vicino al Taranto. Si cerca anche un esterno '99

Avellino.  

 

di Marco Festa

La SSD Calcio Avellino ha condotto in porto una doppia seduta di allenamento sull'erba sintetica del “Country Sport”. A scandire la giornata è stata l'attesa, rivelatasi poi vana per effetto del rinvio ufficiale a martedì, del verdetto del Collegio di Garanzia del Coni in materia di ripescaggi e format del campionato di Serie B. Il responso era, infatti, atteso a distanza anche dai biancoverdi in ottica di un eventuale salto immediato in Serie C. È andato in ogni caso in archivio l'ultimo giorno di lavoro prima del “rompete le righe” di mister Graziani, che concederà 48 ore di riposo ai suoi dopo il rinvio della gara di Coppa Italia di Serie D, inizialmente in programma domenica, contro il Nola.

Vicende extra-campo a parte, continua a tenere inesorabilmente il capitolo calciomercato e prosegue la caccia alla prima punta, indispensabile per completare l'organico, che si appresta da essere ufficialmente formato con una pioggia di annunci. Il direttore sportivo Carlo Musa sta battendo due nuove piste, preso atto del perdurare della differenza tra domanda e offerta per l'ingaggio di Ferdinando Sforzini, nel contempo vicino al Taranto. I fari sono stati così orientati su Antonio Montella e Luigi Scotto: il primo, classe '86, in Serie B con il Pisa nella stagione 2016/2017, è di proprietà del Modena, ma fino alle 19 del 14 settembre può svincolarsi dalla società emiliana; il secondo, ora tra le fila del Mantova, è sempre andato in doppia cifra nelle ultime tre stagioni in cui ha totalizzato 42 centri indossato le maglie di Torres e Rieti. Attaccante a parte, si lavora, sottotraccia, per l'innesto di un '99 nel ruolo di cursore di fascia destra di centrocampo. Per rimanere in capitolo di under, si è fermato, intanto, un esterno: il classe '2000 Alessandro Totaro, che oggi ha rimediato una distorsione alla caviglia destra.