U.S. Avellino, il verdetto del Tar slitta a domani

La difesa ha introdotto il comunicato numero 59 del 30 agosto come elemento probatorio

Avellino.  

 

di Marco Festa

Salvo colpi di scena, dato il cospicuo numero di processi discussi in giornata, slitterà a domani il verdetto del Tar del Lazio relativo al ricorso dell'U.S. Avellino per la riammissione in Serie B. Alle 12, rappresentato dai propri legali, Eduardo Chiacchio e Lorenzo Lentini; alla presenza del presidente Walter Taccone, il club biancoverde ha fatto ritorno al tribunale amministrativo per l'audizione collegiale dopo la bocciatura dello scorso 7 agosto che ne ha sancito l'esclusione dal campionato dalla Cadetteria e lo svincolo d'autorità di tutti i calciatori presenti fino ad allora in rosa.

Il dibattimento è terminato intorno alle 14. Le residue chance sono state giocate con l'introduzione negli atti di un elemento probatorio finalizzato a evidenziare la presunta disparità di trattamento, in termini di tempi concessi e sanzioni previste, rispetto ad altre società che, stando alla difesa, sarebbe divenuta conclamata in seguito al comunicato 59 del 30 agosto della FIGC sul cosidetto caso Finworld.