di Marco Festa
Primo tempo soporifero, ripresa scoppiettante nel segno di De Vena; nel segno del tre: terza giornata del girone G di Serie D, terzo gol di fila per l'attaccante, terzo successo consecutivo, l'assist per il 3-0 e la doppietta personale di Sforzini a chiudere un concentrato di quattordici minuti a ritmi sostenuti sufficienti a piegare la resistenza dell'Anzio, che ha reso meno amara la battuta d'arresto con la rete al 79' di Ludovisi. Il numero perfetto per sancire il percorso netto, che vale la fuga solitaria in testa alla classifica del Calcio Avellino per effetto delle concomitanti sconfitte di Monterosi (1-0 sul campo della Lupa Roma) e della Vis Artena (1-0 a Ostiamare) mentre una delle rivali più quotate, il Latina, continua a perdere terreno: già 7 i punti di ritardo da Morero e compagni con il pari in extremis (1-1) imposto ai pontini, al “Francioni”, dal Flaminia. Per i lupi all'orizzonte c'è ora un doppio turno casalingo: Città di Anagni prima, Cassino poi. L'occasione è ghiotta per continuare a sprintare. Divampa l'euforia collettiva. Carlo Musa ha fiutato il clima come un'arma a doppio taglio intorno alla squadra e ha già scelto l'abito per i prossimi appuntamenti, che è piuttosto una divisa: quella del pompiere. «Il primo posto? Conta starci alla fine del campionato, che è ancora molto lungo e pieno di insidie. Dobbiamo continuare a lavorare, a restare concentrati. Le due partite al "Partenio-Lombardi"? Può diventare un fattore, ci auguriamo di vederlo ancora più pieno già a partire dalla prossima gara.» ha commentato il direttore sportivo della SSD irpina nel corso della diretta post partita di ieri sul canale 696.
Clicca qui per rileggere la diretta testuale di Anzio - Avellino 1-3 e le pagelle.
