di Marco Festa
Vigilia di campionato con sorpresa in casa Calcio Avellino. La conferenza stampa dell'allenatore Archimede Graziani, alla vigilia della sfida casalinga con il Sassari Calcio Latte Dolce, è stata preceduta da quella, non annunciata, Claudio Mauriello e del direttore sportivo Carlo Musa. Quest'ultimo ha confermato pubblicamente la fiducia al tecnico, finito nel mirino delle critiche per le due cocenti sconfitte di fila in trasferta rimediate a Fregene e Civita Castellana rimarcando l'unità di intenti collettiva: “Non c’è un colpevole, non mi piace che sia stato puntato il dito contro qualcuno. Questa società il 18 agosto ha iniziato un percorso scegliendo figure professionali nelle quali ripone ampia fiducia. Sapevano e sappiamo, tuttora, di dover affrontare un percorso lungo e complicato. Siamo tutti uniti nel proseguirlo insieme. Il mercato? Lo draghiamo giorno per giorno. Quello degli svincolati lo monitoriamo, ma va analizzato bene in termini di qualità umane e fisiche dei calciatori. Se lo svincolato viene da noi deve essere pronto. Mancano ancora alcune partite a dicembre.”
A gettare acqua sul fuoco e a rassicurare il tifosi ci ha pensato anche il presidente dei lupi: “C’è qualcosa che va migliorata, lo dicevamo quando vincevamo e ne siamo ancor più consapevoli ora con due sconfitte non accettabili per il blasone del club. La società si farà trovare pronta, il tifoso deve sapere questo.”
Subito dopo, parola a Graziani, confortato dal pubblico supporto da parte della dirigenza, che ha recuperato Matute e Gerbaudo, ma che dovrà fare a meno di Sforzini, non convocato. Pure De Vena, che figura nell'elenco, resta in forte dubbio. Oltre alla stretta attualità, con il riscatto d'obbligo da centrare, il mister è stato perentorio sulle ambizioni irpine: “Vinceremo il campionato. L'ho detto e lo ripeto. Anche le trattative sono orientate al raggiungimento di questo obiettivo, ma non è mia intenzione, in tal senso, invadere il campo del direttore sportivo. La mia opinione la esperimerò solo quando, come già accaduto, chiamato in causa per il mio parere su cosa serva a questo gruppo, ma in termini di caratteristiche. La società mi ha chiesto dei nomi di calciatori utili alla causa, ma non è mio compito indicarli.”
