Avellino, ora è corsa contro il tempo per il Partenio-Lombardi

Ottimismo per una deroga che permetta di giocare in città contro il Castiadas: tre alternative

Avellino.  

 

di Marco Festa

Dopo la “fumata grigia” che si è levata ieri, da Palazzo di Città, è corsa contro il tempo per far sì che Calcio Avellino - Castiadas, in programma sabato alle 14:30, valida per l'undicesima giornata del giorne G Serie D, si giochi regolarmente al “Partenio-Lombardi”. Sono ore frenetiche per raggiungere un punto d'incontro tra la SSD di De Cesare e l'Uesse di Taccone ed arrivare, così, a una deroga temporanea per l'utilizzo dell'impianto sportivo cittadino; per siglare un'intesa lampo che allontani lo spauracchio della necessità di dover emigrare in provincia, con criticità tutt'altro che secondarie rispetto al poter garantire ai tifosi - e innanzitutto ai 2200 abbonati - di assistere alla partita.

In attesa delle mosse della Sidigas, che verranno concordate nel CdA del ramo d'azienda calcistico preannunciato dal presidente Mauriello – trapela ottimismo sia per quanto riguarda il lieto fine relativo alla stretta attualità, sia per l'individuazione di una soluzione definitiva per risolvere l'annosa querelle - non è, infatti, particolarmente ampio il ventaglio di alternative a disposizione in caso di complicazioni: porte chiuse a Montemiletto o Pratola Serra; porte aperte ad Ariano Irpino, ma con un intricata matassa burocratica da districare per permetterle ed un punto interrogativo circa la possibilità di ospitare tutti i sopra citati abbonati. Si vedrà. Intanto la squadra ha ripreso ad allenarsi al “Country Sport”: doppia seduta, in attesa di buone nuove sul fronte stadio.