Avellino, novità in tutti i reparti domani contro il Budoni

Alle 20 nessun comunicato del giudice sportivo: gli squalificati rischiano di diventare un caso...

Avellino.  

Gli allarmati rumors risuonati da casa Scandone così come le successive e più rassicuranti evoluzioni odierne, a tal proposito, hanno rapidamente raggiunto anche la Sardegna dove domani, alle 14:30, il Calcio Avellino sarà impegnato a San Teodoro, sul campo del Budoni, nel recupero della gara valida per la sedicesima giornata del girone G di Serie D. Guai, però, a lasciarsi distrarre, a cercare o crearsi alibi perché, dopo i due schiaffoni in pieno viso presi domenica scorsa dalla Torres, è ora di svegliarsi e tornare a vincere per ridurre momentaneamente a 5 i punti di ritardo dal primo posto, in attesa del recupero del prossimo 30 dicembre di un altro match non disputato a causa delle avverse condizioni meteo, ovvero Trastevere – Città di Anagni.

Senza gli squalificati Morero, Pizzella e Tribuzzi (anche se, alle 2,  non c'è traccia del comunicato ufficiale del giudice sportivo ed i tre potrebbero addirittura giocare se lo stesso non arrivasse entro la mezzanotte, ndr) e alla vigilia della terza partita in otto giorni, Bucaro dovrà necessariamente rivisitare il suo undici iniziale gestendo assenze forzate ed energie. Salvo l'impiego l'esordio tra i pali di Longobardi, che appare, però, improbabile, il ritorno in porta dell'over Lagomarsini andrà a generare un effetto domino in chiave under che dovrebbe concretizzarsi con l'impiego di Patrignani e Parisi, rispettivamente come terzini destro e sinistro, il rientro di Carbonelli sulla corsia mancina di centrocampo e l'impiego di Mentana in attacco. A completare la formazione di partenza, l'esordio del neo-acquisto Dionisi, in vantaggio su Capitanio per affiancare Dondoni nel cuore della difesa; Di Paolantonio in favore di Gerbaudo, con Matute, in mezzo al campo; Da Dalt spostato sulla fascia destra del settore nevralgico e De Vena in attacco. Più remota l'opzione di un passaggio al 4-3-3 al quale, come più volte chiarito, si intende arrivare gradualmente.