Bucaro: "Lo spareggio sembrava impossibile. Ripartiamo"

Latina-Avellino 0-2: le parole del tecnico e di Matteo Gerbaudo nel post-gara

Avellino.  

Il Lanusei realizza nel recupero il gol della vittoria a Rocca Priora contro la Lupa Roma e ritrova la vetta, persa lungo il pomeriggio perché l'Avellino era in vantaggio di due reti e ha chiuso con il 2-0 la gara di Latina. Avellino e Lanusei a quota 82 e sarà spareggio per la Serie C in campo neutro con gara secca (è attesa per la definizione dell'impianto che ospiterà la sfida). L'Avellino mastica amaro per una promozione diretta sfiorata, ma riparte anche dalla rimonta ai danni dei sardi: "E' la cosa che ho detto ai ragazzi appena tornati negli spogliatoi. Li vedevo un po' demoralizzati per questa vittoria del Lanusei praticamente a tempo scaduto. - ha spiegato il tecnico dell'Avellino, Giovanni Bucaro, ai microfoni del canale 696 TV OttoChannel nel corso di "OffSide" - I ragazzi devono ricordarsi che solo loro sono riusciti a fare un'impresa, riuscire a costruire questo spareggio che qualche settimana fa sembrava impossibile. Dobbiamo ripartire da questo. Ci prepariamo a questa partita, abbiamo forza, voglia, abbiamo un intero popolo che ci seguirà, che ci supporterà. Tutti insieme riusciremo ad andare dove dobbiamo andare".

Un finale amaro, ma non va dimenticata la rimonta: "Ha fatto male alla fine, ma negli spogliatoi ci siamo ripresi. Abbiamo fatto un miracolo. Ora c'è una gara finale. In tanti ci davano per persi. Abbiamo fatto un grande recupero con la chance di domenica. - ha spiegato il centrocampista dell'Avellino, Matteo Gerbaudo - È stato un colpo al cuore non poter più festeggiare, ma guardiamo avanti alla sfida decisiva, allo spareggio. Siamo un gruppo che ha lavorato tanto, con umilità, senza mai mollare. Il mister fa le sue scelte. Chi parte dalla panchina non deve essere preoccupato. Siamo tranquilli. Dobbiamo continuare a lottare. La vittoria del campionato passa per la gara di domenica. Sicuramente giocheremo anche per i tifosi. Non so cosa sia successo a Rocca Priora. Qui qualche bomba carta è esplosa, ma pensiamo al campo: lotteremo per i tifosi e loro ci supporteranno. C'è grande coesione e c'è da proseguire su questa strada e non mollare. Manca un passo, un ultimo sforzo".