Ventiquattro anni dopo l'epica finale playoff contro il Gualdo all'Adriatico di Pescara, l'Avellino e i suoi tifosi si preparano a vivere un'altra partita che vale una stagione, destinata a rimanere nella storia. Allora era sabato, stavolta sarà domenica e in palio non ci sarà la Serie B, ma la C. Poco cambia. Al “Centro d’Italia-Manlio Scopigno” di Rieti, contro il Lanusei - una sorpresa come lo era l'undici umbro allenato all'epoca da Novellino -, i supporter biancoverdi vivranno una giornata di pura adrenalina. La macchina organizzativa per l'evento si è già messa in moto. Oggi è previsto un sopralluogo della Commissione di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, che dovrà valutare se sussistono le condizioni per l’apertura, totale o parziale, della Tribuna Est “Terminillo”.
Non un dettaglio perché è già spasmodica l'attesa per la messa in vendita dei biglietti per assistere allo spareggio, che dovrebbe scattare domani. In caso di via libera, infatti, la capienza aumenterebbe ben oltre i cinquemila posti garantiti dalla Tribuna Ovest “Vallesanta” e dalla Curva “Fioravanti”. Rimarrà, invece, certamente chiusa l’altra Curva, la “Iacoboni”.
Intanto, nel pomeriggio, prenderà il via la preparazione in vista della gara della verità. Al “Partenio-Lombardi” porte aperte, la carica del popolo irpino, e tutti in campo alle 16 per iniziare a prendere confidenza con l'orario fissato per il calcio d'inizio del match. Da valutare le condizioni di Sforzini, che dovrebbe essere costretto ad alzare bandiera bianca in seguito al risentimento muscolare accusato al “Francioni”, contro il Latina, che lo ha costretto ad essere sostituto dopo essere subentrato ed aver giocato una ventina di minuti. Lupi in ritiro pre-partita da venerdì pomeriggio, come accaduto già la scorsa settimana. Ancora una volta non verrà lasciato nulla al caso. Dentro o fuori, sta per scoccare l'ora della verità in una sfida senza domani.
