Quando un'ordinanza può servire a salvare i festeggiamenti dell'Avellino. Succede nel capoluogo irpino, sospeso tra l'ansia per la domenica calcistica che vale una stagione e i malumori quotidiani per i blocchi alla circolazione. Mentre in città è esplosa, non senza polemiche, una vera e propria caccia al biglietto per essere domenica al “Manlio Scopigno” di Rieti allo spareggio promozione contro il Lanusei, già ci si interrogava su come fare al triplice fischio, in caso di vittoria dei lupi. E già perchè l'ordinanza delle polemiche, quella delle targhe alterne, che prevede la domenica il blocco totale della circolazione, dopo aver messo ko il commercio cittadino, rischiava di sopire anche l'entusiasmo popolare di una città pronta a festeggiare e che aspetta come il pane la sospirata promozione in serie C dopo un anno tribolato tra i dilettanti e il dramma sportivo della scorsa estate con l'esclusione dalla serie B.
Ma niente paura perché bisogna ringraziare la Festa della Mamma...Se vi state chiedendo il motivo, la risposta è subito servita: la ricorrenza, che cade come sempre la seconda domenica di maggio, ha spinto il Commissario Straordinario Giuseppe Priolo, su sollecitazione dei commercianti, a sospendere il provvedimento di divieto alla circolazione e consentire anche di scendere in strada con le macchine per i caroselli di rito, dovesse arrivare la vittoria. L'annunciato bel tempo e la circostanza che non ci sono stati sforamenti di polveri sottili nelle ultime due settimane hanno consentito un'eccezione.
E allora, la mattina, tutte le mamme potranno essere festeggiate degnamente senza vincoli o chiusure e poi nel pomeriggio…chissà. E chissà, che non ci sia stata anche questa valutazione, pur giusta, dietro la decisione arrivata da Palazzo di Città che ha fatto tirare, proprio a tutti, un sospiro di sollievo. Intanto la festa, se festa sarà, è salva. E' il caso di dire: Viva la Mamma, viva l'Avellino.
