Un tuffo nel passato prima di definire il suo futuro. Domenica speciale per il direttore sportivo dell'Avellino, Carlo Musa, in attesa di discutere del suo futuro in biancoverde al termine delle “Final Four” che assegneranno lo scudetto di Serie D (in programma in Umbria tra il 31 maggio e il 2 giugno, ndr). Il giovane dirigente dei lupi ha, infatti, approfittato del "rompete le righe" dopo il successo sull'AZ Picerno, nella pouole scudetto, per assistere alla vittoria per 2-0 del “suo” Aranova sul Fiumicino (gol 18’ Savarino e l 3’ del secondo tempo di Rosati, ndr) nel primo turno dei playoff di Promozione laziale.
L'Aranova è, come noto, la formazione in cui Musa ha mosso i suoi primi passi da diesse conducendola dalla Prima Categoria alla Promozione. L'occasione è stata ideale per abbracciare il suo “erede” Alessio Mursia e godersi l'abbraccio di chi lo ha visto crescere prima di intraprendere l'avventura, vincente, in Irpinia. Una domenica di svago, per Musa, in attesa di supervisionare, come di consueto, gli allenamenti dell'Avellino - ripresa fissata per la giornata di domani -, stavolta in vista della semifinale per il tricolore di categoria, contro la Pergolettese.
Presto, come spiegato a 696 TV nel corso di 0825, per Musa sarà, però, tempo di valutare se ci siano o meno le condizioni per continuare la sua esperienza all'ombra del Partenio. La garanzia di indipendenza decisionale in sede di calciomercato, il presupposto, ancor prima che economico, per sigliare un nuovo contratto anche perché l'assetto dirigenziale dovrebbe presto essere rimpunguato da un altro, esperto, direttore sportivo: Massimo Varini, in uscita dalla Pro Vercelli, che potrebbe affiancare lo stesso Musa; ricoprire il ruolo di direttore generale o di responsabile dell'area tecnica.
Stando a indiscrezioni, non smentite, di cui vi abbiamo riferito lo scorso venerdì su Ottopagine.it, in settimana lo stesso Varini avrebbe raggiunto il capoluogo irpino per nuovi e proficui colloqui con i vertici della SSD, in procinto di tornare US. E, dunque, passato, presente e futuro, si mescolano in ore all'insegna del relax ma con lo sguardo già rivolto al da farsi.
Si ringrazia per la foto Valerio Caprino.
