Calciomercato Avellino, bomber di categoria: tris di soluzioni

Prima di sbloccare le trattative, il "nero su bianco" di Bucaro e Musa: summit entro domattina

Avellino.  

Indicato alla Lega Pro il “Partenio-Lombardi” quale lo stadio per la disputa delle gare casalinghe della Serie C formato 2019/2020, è il momento di concentrarsi su aspetti più squisitamente tecnici, sia dentro sia fuori dal campo. L'Avellino, tornato da venerdì scorso Uesse - proprio poche ore dopo la pubblicazione della delibera commissariale con cui il Comune ha prorogato, sino al 30 giugno 2020, la concessione dell'utilizzo dell'impianto sportivo cittadino alla società di De Cesare, in attesa ora di stipulare una nuova convenzione - si appresta a vivere ore determinanti per formalizzare le conferme di Giovanni Bucaro e Carlo Musa.

C'è l'iscrizione da perfezionare entro lunedì prossimo, ma il grosso, anche in tal senso, è stato fatto la scorsa settimana. Così tra questo pomeriggio e domani mattina, la proprietà incontrerà il tecnico e il direttore sportivo con cui è stato condiviso il percorso culminato nella vittoria del girone G di Serie D e dello scudetto di categoria. La “fumata bianca” è destinata a levarsi all'orizzonte, a meno di clamorosi colpi di scena, anche se resta da sciogliere il nodo relativo al direttore generale in grado di mantenere inalterati gli equilibri venutisi a creare: Varini, Di Somma, Iovino o opzione interna, in ordine sparso, l'ormai noto poker di soluzioni vagliate, da giorni, dei vertici del club.

Una volta arrivati gli annunci ufficiali non resterà che sbloccare definitivamente il calciomercato. Varone ('92), rientrato al Cosenza dopo il prestito alla Carrarese, è l'obiettivo primario per il centrocampo. Per l'attacco arriverà almeno un profilo esperto tra Felice Evacuo ('82), appena promosso in Serie B con il Trapani, Giuseppe Caccavallo ('87) e Daniele Paponi ('88). Questi ultimi due sono in scadenza di contratto rispettivamente con il Venezia e la Juve Stabia.