Avellino, Bucaro e Musa confermati: manca solo l'annuncio

L'ufficialità sbloccherà il mercato con il plotone dei confermati, pronto a essere svelato

Avellino.  

Più dei semplici contatti, che erano stati comunque costanti nei giorni precedenti: il summit preannunciato nel pomeriggio di ieri, tra la proprietà, Carlo Musa e Giovanni Bucaro, si è regolarmente tenuto, seppur non fisicamente, poiché, stando a indiscrezioni, è scivolato via lungo le virtuali, vecchie, cornette telefonico. Più corretto, però, attualizzando ai giorni nostri, parlare di smartphone bollenti, dagli altoparlanti dei quali, stavolta, sono arrivati più di semplici segnali: il direttore sportivo e il tecnico sono stati, infatti, rassicurati in merito alla loro permanenza in Irpinia, che verrà, dunque, annunciata entro il fine settimana, salvo colpi di scena o ulteriori protrarsi dei tempi, data anche la grande attenzione prestata dalla Sidigas alla preparazione della documentazione per l'iscrizione in Serie C, da perfezionare entro lunedì prossimo.

Restano, nel contempo, da comunicare budget e obiettivi per capire quali dei contatti, già intessuti in maniera previdente dallo stesso Musa con l'avallo di Bucaro, intensificare o tralasciare. Stesso discorso per i rinnovi, o meglio i nuovi contratti, con lo status da professionisti, per i calciatori già in rosa: pronti per la firma un considerevole plotoncino di tesserati, con i quali sono state già raggiunte le intese in termini di durata ed economica dei vincoli. Bocche cucite sui "prescelti" seppur mettere la mano sul fuoco su Parisi, MoreroMatute, Gerbaudo e Di Paolantonio equivale, tanto per cominciare, a una garanzia circa il non rimanere scottati. L'obiettivo è mantenere l'ossatura della squadra che ha vinto il il girone G di Serie D e lo scudetto di categoria, pur con i necessari o sacrifici per cause di forza maggiore (vedi De Vena, ndr): oltre alla riconoscenza non va, infatti, sottovalutata la necessità di costruire un organico doverosamente competitivo e la valutazioni di carattere tecnico potrebbero riservare separazioni dolorose, ma ritenute funzionali al progetto.

Tra i non confermati, potrebbe esserci Matteo Dionisi, specialista in promozioni nella vecchia Interregionale; chiamato a scegliere se accettare il ruolo di quarto centrale o essere ancora protagonista, come ha dimostrato di saper essere, tra le file di Monterosi, Savoia o Torres. Si vedrà, in un atmosfera da quiete, seppur inquieta, prima della tempesta biancoverde. Da valutare la posizione di Franco Da Dalt, che ha dato priorità assoluta all'Avellino e non accetterà altre destinazioni prima di capire se dirigenza e staff tecnico intenderanno avvalersi delle sue prestazioni sportive anche nella prossima stagione: il Taranto è alla finestra. Certo dell'addio, invece, Ferdinando Sforzini, che dopo essersi rilanciato all'ombra del Partenio è nel mirino del Sorrento e del già citato Monterosi, ma sente di potersi ancora giocare le sue chance in Serie C o, comunque, disputando un altro campionato con ambizione di vittoria finale in Serie D.