Cinelli: "Scelta di cuore. Devo ringraziare due volte Ignoffo"

Il vice allenatore dell'Avellino: "Il primo pensiero è per Bucaro, con lui 6 mesi indimenticabili"

Avellino.  

Cambia il primo allenatore, non il vice in casa Avellino. Daniele Cinelli è, però, partito proprio da un pensiero rivolto Giovanni Bucaro nel giorno della sua presentazione come “spalla” di Giovanni Ignoffo: "Ho lavorato con Giovanni Bucaro per 6 mesi, abbiamo vissuto 24 ore al giorno in sinergia, vivendo emozioni indescrivibili. A lui va il mio saluto, che rappresenta una doverosa premessa prima di intraprendere discorsi sulla nuova stagione. Detto ciò, il percorso continua, sono contento di essere rimasto. Questa città mi regala sensazioni uniche. Darò una mano a un altro Giovanni, gli starò vicino cercando di essere protagonista per il bene dell'Avellino. Chiarisco anche io, a monte, quello che non è un semplice dettaglio: io sono l'allenatore in seconda, Ignoffo e l'allenatore.”

La preparazione inizia domani, in netto ritardo: “Siamo consapevoli di questo gap iniziale, ma il nostro obiettivo è di ridurre al minimo il problema e di cercare nel minor tempo possibile di fare capire ai ragazzi che arriveranno di restare uniti. Iniziare con il piede giusto sarebbe importante per creare sensazioni positive, ma prima di pensare alla prima partita, pensiamo al primo allenamento. Affronteremo gente più preparata e più allenata di noi.” ha proseguito Cinelli.

Così sulla crisi della Sidigas, con ripercussioni sul calcio biancoverde: "Non ce lo aspettavamo, sono stato male, ho vissuto giorni bui, ma quando sono stato richiamato sono rimasto molto contento.”

Poi la conferma di un retroscena anticipato da Ottopagine.it e 696 TV: “Sì, è vero, nel momento in cui subentrammo a Graziano, Ignoffo parlò con Bucaro, fece il mio nome e lo spinse a entrare nel suo staff, devo ringraziarlo due volte. I calciatori? Molti dell'anno scorso sono andati via, con alcuni altri il direttore Di Somma è in trattativa e vedremo come andrà a finire. C'è dispiacere nel vedere la disgregazione della rosa della passata stagione, ma ogni scelta futura sarà in piena sintonia con Ignoffo. Io altrove? Non mi sono visto, speravo di continuare questo percorso, non ho avuto trattative con altre società.”

Chiusura sulla girone C di Serie C formato 2019/2020: “La Serie C, soprattutto il nostro girone, è una Serie B2. Ieri sera abbiamo visto il triangolare con Salernitana, Reggina e Bari. È un campionato completamente diverso dalla Serie D.”

Clicca sul pulsante "play", al centro della foto in apertura, per rivedere la conferenza stampa del presidente dell'U.S. Avellino, Claudio Mauriello, del tecnico Giovanni Ignoffo e del suo vice Daniele Cinelli.