Avellino, Partenio tabù: passa anche la Virtus Francavilla

Ai biancoazzurri basta un gol della "bestia nera" Perez, al 39', per brindare al successo

Avellino.  

Si chiude con un pieno di sconfitte il doppio turno casalingo in calendario per l’Avellino: la Virtus Francavilla bissa il blitz del Bisceglie sbancando il “Partenio-Lombardi” con un gol di Perez. Domenica, alle 15, al “Menti”, derby contro la Cavese: sarà un duro e importante banco di prova per i biancoverdi, improvvisamente involuti e che hanno messo a nudo i limiti dell’organico, mascherati dalle tre vittorie di fila ottenute dopo il k.o. contro il Catania al debutto stagionale nel girone C di Serie C.

Le scelte iniziali - Come ipotizzato alla vigilia su Ottopagine.it, sono quattro le novità nell’undici iniziale scelto da Ignoffo rispetto a quello opposto domenica scorsa al Bisceglie. Non cambia il modulo: 5-4-1. Esordio in campionato, tra i pali, per Tonti. Nelle retrovie si rivede Zullo: funge da perno centrale della linea a cinque difensiva, completata da Celjak, Illanes e Laezza. Capitan Morero si accomoda in panchina. A centrocampo, c’è Alfageme largo a sinistra con Rossetti e Di Paolantonio interni e Micovschi sull’out destro. In attacco, Albadoro viene preferito a Chaperntier. L’unica variazione, sponda pugliese, rispetto alla formazione schierata nel vittorioso match contro il Bari, è rappresentata dal centrale di destra nel 3-5-2 disegnato da mister Trocini: Calcagno gioca al posto di Delvino.

Primo tempo - Pronti, via e l’Avellino va al tiro dopo soli 48 secondi: sponda di Albadoro per Parisi, che carica il sinistro al volo senza, però, inquadrare lo specchio della porta. Segue una fase di studio interrotta, al 13’, da un colpo di testa sul fondo di Alfageme, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, e dal primo tiro degli ospiti, telefonato, per Tonti, dalla distanza. La partita torna a bloccarsi, con gli imperiali che prendono in mano il pallino del gioco pur non riuscendo a creare occasioni da gol ed i lupi che non hanno il giusto mordente per ripartire: al 25’, lo 0-0 è la naturale conseguenza dell’equilibrio pressoché totale tra le contendenti. Il finale della prima frazione si tramuta poi, d’un colpo, in un totale monologo dei brindisini. Al 30’, Perez gonfia il sacco su un cross dalla sinistra di Nunzella, ma si alza la bandierina dell’assistente Yoshikawa: fuorigioco. Al 32’, Celjak per Micovschi, che rientra sul sinistro e calcia sull’esterno della rete. Un giro di lancette e la Virtus Francavilla confeziona un’occasionissima: traversone di Albertini, incornata di Vazquez di un nulla a lato rispetto all’incrocio dei pali alla sinistra di Tonti. I salentini sono, come detto, decisamente più in palla e ancora una volta insidiosi. Al 38’, Nunzella sfonda sulla corsia di competenza e calcia, costringendo Tonti a distendersi per deviare oltre la linea di fondo. È il i preludio al vantaggio dei biancoazzurri (39'). Sul secondo calcio d’angolo per Albertini e compagni, battuto da Gigliotti, Perez si conferma “bestia nera” dell’Avellino con un perfetto terzo tempo all’altezza del primo palo, con palla in buca nell’angolo opposto per la gioia dei dieci, stoici, tifosi della Virtus. L’attaccante va, dunque, di nuovo a bersaglio contro i biancoverdi dopo i sigilli con le maglie di Pisa e Ascoli. La reazione dei padroni di casa è tutta in un sinistro masticato di Micovschi al minuto di gioco numero 42. Si va al riposo sul risultato di 0-1.

Secondo tempo - Si riparte con due cambi tra le file locali e un assetto tattico a trazione ultra-offensiva: fuori Zullo e Rossetti, dentro Charpentier e Silvestri, 4-2-4. Aumenta il numero di avanti, non le conclusioni dalle parti di Poluzzi, che resta pressoché inoperoso allo scoccare del 55’. Al 56’, sanguinosa palla persa da Alfageme e Virtus Francavilla vicino al raddoppio: provvidenziale anticipo di testa di Illanes su spiovente di Gigliotti, con Perez che era pronto a colpire nuovamente. Al 59’, Alfageme esce tra i fischi: tocca a Carbonelli. Lo spartito non cambia, il possesso palla irpino è sterile e inconcludente, e, al 70’, il parziale è inchiodato sullo 0-1. Sussulto dell’Avellino al 74’, Micovschi penetra in area e mette in mezzo, il neo-entrato Delvino salva su Albadoro impedendone la battuta a rete. Al 75’, punizione di Di Paolantonio, Poluzzi blocca in due tempi. All’80’ è di nuovo Virtus Francavilla: altra incornata di Perez, che mette a lato. All’82’, ospiti in dieci: Tiritiello va via di forza per vie centrali, prima di falciare in scivolata Parisi, autore di una gran diagonale. Già ammonito, incassa il secondo giallo e va, anzitempo, sotto la doccia. Trocini corre ai ripari avvicendando Perez con Sparandeo. Ignoffo getta nella mischia De Marco per Celjak. Cinque minuti di recupero. Al 92', destro alto di De Marco. Il forcing finale non produce gli effetti sperati per Di Paolantonio e compagni: secondo stop interno consecutivo e terza battuta d’arresto in campionato.

Il tabellino.

Avellino - Virtus Francavilla 0-1

Marcatore: pt 39’ Perez.

Avellino (5-4-1): Tonti; Celjak (40’ st De Marco), Illanes, Zullo (1’st Charpentier), Laezza, Parisi; Micovschi, Rossetti (1’ st Silvestri), Di Paolantonio, Alfageme (14’ st Carbonelli); Albadoro. A disp.: Pizzella, Abibi, Morero, Njie, Falco, Evangelista, Petrucci. All.: Ignoffo.

Virtus Francavilla (3-5-2): Poluzzi; Calcagno (26’ st Delvino), Tiritiello, Caporale; Albertini, Gigliotti, Marino (17’ st Zenuni), Mastropietro, Nunzella; Perez (37’ st Sparandeo), Vazquez. A disp.: Sottoriva, Costa, Carella, Puntoriere, Marozzi, Miccoli. All.: Trocini.

Arbitro: Feliciani della sezione di Teramo. Assistenti: Rinaldi e Yoshikawa della sezione di Roma 1.

Note: Espulso al 37’ st Tiritiello per somma di ammonizioni. Ammoniti: Tiritiello per gioco falloso; Gigliotti, Parisi, Nunzella e Poluzzi per comportamento non regolamentare; Silvestri per proteste. Angoli: 9-3. Spettatori: 3.650 (abbonati 2.915, 10 ospiti) per un incasso di 9100 euro. Recupero: pt 1’; st 5’.

In basso la fotogallery di Mario D'Argenio.