Catanzaro - Catanzaro – Avellino 3-1, gli spogliatoi.
Ezio Capuano (allenatore Avellino) - “Siamo passati dal nostro possibile vantaggio, con l’incrocio dei pali colpito da Micovschi, allo svantaggio. Poi ci siamo riorganizzati, ma abbiamo concesso un regalo. Perseverare è diabolico. Ho detto a Laezza ciò che gli dovevo dire. Anche questa volta c’era fallo su di lui, ma se non glielo hanno fischiato domenica scorsa, allora, deve scaricare la palla. Sono arrabbiato perché era il nostro momento. Laezza è un grande giocatore, ma determinati errori con me non vanno fatti altrimenti andiamo a giocare il torneo dei bar. Peccato perché abbiamo ribattuto colpo su colpo. I primi 25 minuti li abbiamo interpretati bene. Dobbiamo migliorare tante cose. Micovschi mi è piaciuto tantissimo per l’attacco della profondità che avevamo preparato per questa gara, peccato per l’occasione del 2-2 mancata. Abbiamo lavorato male sulla nostra catena di destra. Ok le due sconfitte, ma abbiamo giocato due ottime gare. Anche dopo la vittoria di Terni sapevamo che il cammino sarebbe stato tortuoso. Dopo il Potenza affronteremo avversari con i quali non abbiamo un gap tecnico marcato. Sono tranquillo.”
Gianluca Grassadonia (allenatore Catanzaro) - "La vittoria è stata pienamente meritata ed è arrivata al culmine della prima settimana piena dove ho potuto allenare i ragazzi. L’Avellino avversario tignoso, fastidioso. Dopo aver subito gol al termine della prima tempo siamo entrati in campo timorosi, ma siamo stati bravi a sacrificarci. Abbiamo preparato bene la partita, sapevamo che l'Avellino giocava in un certo modo. Oggi chi ha giocato è stato bravo. Per quanto ci riguarda, dobbiamo conquistare la gente. Spirito e carattere sono fondamentali. Sappiamo che ci si attende tanto da noi, ma non promettiamo nulla a nessuno.”
Giuseppe Statella (centrocampista Catanzaro) - “Siamo felici per la vittoria, ma la strada da percorrere è ancora lunga: la dedichiamo alla nostra gente e al presidente, che si attendono, giustamente, tanto da noi. Da capitano, so per primo che abbiamo la responsabilità di non deludere le loro aspettative. Cosa è cambiato da Auteri a Grassadonia? Hanno caratteri diversi, ma la stessa cura maniacale dei dettagli. L’Avellino? Una buona squadra, che credo abbia le carte in regola per raggiungere il suo obiettivo stagionale.”
