Avellino – Cavese 2-1, gli spogliatoi.
Ezio Capuano (allenatore Avellino) - “Mi è dispiaciuto vedere poca gente allo stadio, chi non è venuto si è perso un bello spettacolo. È stata una partita divertente. La Cavese ha giocato con la migliore formazione. Ci sono due aspetti che mi confortano: il miglioramento nella costruzione del gioco e il fatto che non ci abbattiamo mai. Dobbiamo soltanto migliorare in difesa perché non possiamo prendere gol così. Chiunque ha giocato ha fatto benissimo, come Palmisano in soli quattro minuti di impiego, ciò dimostra che chi si allena al massimo ha la sua chance. La rete di Alfageme e la sua prestazione sono una mia vittoria. Stamattina gli ho detto che avrebbe fatto gol. Il Potenza? Ha vinto a Reggio Calabria, che non è cosa da poco. Il presidente Caiata ha commentato il successo come se avessero vinto la Champions League. Prepareremo la partita in maniera minuziosa, allenandoci già domani: me lo hanno chiesto i ragazzi.”
Salvatore Campilongo (allenatore Cavese) - “Sono contento della prestazione dei ragazzi. Volevo vedere una reazione del genere dopo due brutte sconfitte, in termini di approccio e atteggiamento, in campionato. Nonostante un massiccio turnover non abbiamo concesso molto all’Avellino. Peccato aver regalato il pareggio di Alfageme. Abbiamo avuto un paio di chance per portarci sul 2-1, ma è andata così. Ora testa al Catanzaro: vogliamo ripartire contro una squadra costruita per essere tra le prime quattro. Tenevamo alla Coppa, ma il campionato resta la nostra priorità. Cosa è cambiato dall'Avellini di Ignoffo a quello di Capuano? Ora, come allora, ci sono individualità importanti in organico. Nella ripresa ho visto la qualità e la cattiveria. Complimenti a loro.”
Marco Silvestri (centrocampista Avellino) - “Ci voleva questa vittoria, che è importante soprattutto per il morale. Il mister voleva fortemente passare il turno, ci stimola tutti i giorni, ci spinge a essere più cattivi in campo e noi dobbiamo seguirlo. Ora concentriamoci sul Potenza, una squadra forte e organizzata. Vogliamo, però, dire la nostra e cancellare le ultime due battute d'arresto. Cosa mi manca per ritagliarmi un posto tra i titolari? Continuare a lavorare duramente. Farò il possibile per mettere in difficoltà il mister.”
