Avellino, "giro di boa" con il piede pigiato sull'acceleratore

Il girone di andata si è chiuso: 9 punti di vantaggio sui play-out per un lupo senza mezze misure

Avellino.  

Quarta vittoria consecutiva e “giro di boa” all'ottavo posto, in condominio con la Vibonese; in piena zona play-off. L'Avellino, partito in netto ritardo per effetto delle traversie societarie della scorsa estate, ci avrebbe ovviamente messo la firma per chiudere il girone di andata con 26 punti e, più che con il piazzamento nella zona di classifica che dà accesso agli spareggi per la promozione, con 9 lunghezze sul Picerno, l'ultima delle squadre che sarebbe costretta ai play-out se il campionato finisse oggi. Lupi senza mezze misure. Mandate in archivio quattro sconfitte di fila, poker di successi, ultimo dei quali conquistati sul campo della rivelazione Monopoli, sino a ieri seconda in classifica nel girone C di Serie C. A firmare il blitz un gran gol al 27' (il terzo in campionato, nd) del sempre più sorprendente Parisi, dopo un'imperiosa cavalcata in solitaria, e una pennellata di Di Paolantonio, su calcio di punizione al 4' del secondo tempo. Sesto sigillo stagionale per il centrocampista, nel mirino del Bari. Due partite e altrettante gioie per la nuova proprietà, che, in diretta su 696 TV, ha espresso tutta la propria soddisfazione attraverso le parole del vice presidente Nicola Circelli: “I ragazzi hanno condotto in porto una gara autorevole, non affatto semplice. Complimenti a loro, che hanno dimostrato quanto valgono. La vittoria ci dà una grande soddisfazione, anche perché tutti avevano descritto questi calciatori in maniera negativa. Vogliamo programmare un futuro sereno e progettare qualcosa di più importante.”