Una volta chiusa l'attuale stagione regolare, guardare al futuro appare d’obbligo. In attesa di decifrare il futuro di Massimo Rastelli che, nei prossimi giorni, si incontrerà con il presidente Walter Taccone per definire o meno il rinnovo del contratto in scadenza nel giugno 2016 (leggi qui), si può iniziare a fare il primo punto della situazione sugli elementi in rosa che potrebbero fare parte del prossimo progetto tecnico, su chi andrà via, su chi ritornerà alla base e sui primi colpi in entrata.
Portieri – La porta sarà affidata a Pierluigi Frattali. L’ex Cosenza quando è stato chiamato in causa ha dimostrato tutto il suo valore. Prestazioni positive non intaccate dall'errore commesso contro il Bologna nel match di martedì pomeriggio al Dall'Ara. L’Avellino punta fortemente su Frattali e lo ha dimostrato in estate facendogli firmare un contratto triennale. Alfred Gomis farà ritorno al Torino. Il classe ’93 è stato ingaggiato in estate in prestito con opzione e controopzione di riscatto. Possibilità che non verrà sfruttata dall’Avellino visto l’alto costo dell’operazione. La società biancoverde virerà su un altro portiere Under 21 da far crescere all’ombra di Frattali. Per il ruolo di terzo, riconferma in vista per Andrea Bavena, il cui contratto scadrà nel 2017.
Difesa – Tanti gli addii nel reparto difensivo. A partire da Alessandro Fabbro che ha salutato la piazza avellinese con un messaggio postato sul suo profilo instagram nella giornata di ieri (leggi qui). Il goriziano dopo tre anni vissuti all’ombra del Partenio andrà via a parametro zero. Saluteranno l’Irpinia anche Rodrigo Ely, Marco Chiosa e Jherson Vergara. Il brasiliano ha il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno e numerosi corteggiatori che bussano alla sua porta. Sarà molto complicato riconfermarlo. Per lui potrebbero aprirsi le porte della Serie A o di un’esperienza all’estero. Chiosa farà ritorno alla casa madre per fine prestito. Il Torino lo aspetta a braccia aperte e potrebbe tenerlo in rosa per la prossima stagione. Vergara ha già provveduto a salutare Avellino con un post su twitter. Il colombiano, titolare nell’ultimo match stagionale ma troppo limitato dagli infortuni, farà ritorno al Milan.
La difesa sarà comandata da Fabio Pisacane. L’ex ternano può contare su un contratto in scadenza nel 2018. Farà da chioccia ai più giovani e ai nuovi arrivi. Proprio per il reparto arretrato sono stati già definiti gli ingaggi di Milan Nitriansky (classe ’90) e di Davide Biraschi (classe ’94). Il primo, nazionale ceco, ha nelle sue corde il poter giocare anche a centrocampo. Lo stesso dicasi per Biraschi, attualmente in forza al Grosseto, che può agire da mediano. Sarà riconfermato anche Pietro Visconti, sfortunato nel dover saltare alcune partite a causa dell'infortunio alla spalla che sul finire del girone di andata non gli ha dato tregua, fino a spingerlo all’intervento chirurgico. Molto positiva la sua annata ad Avellino e la società biancoverde è pronta ad affidargli nuovamente la fascia sinistra. Ritornerà dal prestito Simone Petricciuolo, accantonato velocemente da Salvatore Marra all’Aversa Normanna. Il classe ’95 partirà in ritiro con l’Avellino prima di essere girato nuovamente in prestito in Lega Pro.
Capitolo Luca Bittante. L’esterno è in comproprietà con la Fiorentina. Nei prossimi giorni verrà deciso il suo futuro che, al netto di sorprese, dovrebbe essere lontano dall’Irpinia. Qualche chance di conferma per Alberto Almici che nel finale di stagione si è ritagliato il suo spazio nell’undici titolare. L’esterno destro è in prestito con diritto di riscatto dall’Atalanta. L’Avellino ci pensa.
Centrocampo – Addio per Moussa Kone che farà ritorno all’Atalanta per fine prestito. L’ivoriano dovrebbe essere ceduto nuovamente in Serie B: c’è il Cesena che insiste per volerlo (alcuni emissari del club romagnolo erano a La Spezia ad osservarlo). Da valutare le riconferme di Mariano Arini ed Eros Schiavon, entrambi in scadenza di contratto nel 2016. Il primo ha ricevuto un’offerta dal Novara e potrebbe partire. Il secondo potrebbe restare fino alla scadenza del contratto. Dovrebbe restare Angelo D’Angelo, bandiera da sei stagioni dell’Avellino, mentre non dovrebbero esserci dubbi sulla permanenza di Antonio Zito. L’esterno mancino ha altri due anni di contratto e il finale in crescendo, dopo un avvio di stagione sottotono a causa della sciatalgia, gli apriranno le porte per la riconferma in rosa. Paolo Regoli è in prestito con diritto di riscatto dal Pontedera. Le percentuali di riconferma e di addio sono pressoché identiche. Nei prossimi giorni sarà valutato il suo futuro al pari di quello di Alessandro Sbaffo (prestito con diritto di riscatto dal Chievo) che potrebbe strappare la riconferma. Da Ferrara, via Spal, è pronto a rimettere piede in Irpinia, Eugenio Romulo Togni. Il regista carioca ha un altro anno di contratto con l’Avellino ma le sue possibilità di restare ad Avellino sono praticamente nulle. Via anche Attila Filkor e Arnor Angeli.
Attacco – Cinque attaccanti in rosa più due di ritorno dai rispettivi prestiti. Luigi Castaldo sarà il punto di riferimento dell’attacco biancoverde. L’età che avanza potrebbe determinarne lo scivolamento nelle gerarchie, ma l’esperienza del bomber di Giugliano, che ha più volte dichiarato di voler chiudere la carriera in biancoverde, serve come il pane all’Avellino. Marcello Trotta è ambito da diverse società di massima Serie. Difficile trattenerlo nel caso in cui dovessero arrivare offerte importanti. Gli Europei Under 21 potrebbero essere la vetrina adatta per consacrare definitivamente l’attaccante di Santa Maria Capua Vetere, che a gennaio ha firmato con l’Avellino un contratto fino al 2017. Stesso contratto per Benjamin Mokulu Tembe, il cui futuro così come quello di Mohamed Soumaré appare difficile da decifrare al momento. Il classe ’96, ex Anderlecht, ha altri due anni di contratto e un’esperienza in prestito non è affatto da escludere. GianMario Comi dovrebbe far ritorno al Milan per fine prestito. Il condizionale è d’obbligo dopo il positivissimo finale di stagione dell’ariete ex Primavera rossonera. Non è da accantonare l’ipotesi di riconferma. Dal L’Aquila tornerà Demiro Pozzebon: poche le possibilità che resti in Irpinia. Mentre il Pisa non dovrebbe riscattare Andrea Arrighini. Per entrambi, l’Avellino ha già ricevuto qualche offerta dalla Lega Pro.
Carmine Roca
