Avellino, pari di rigore: 1-1 a Bisceglie

Di Paolantonio e Montero in gol dagli undici metri, secondo pari di fila per i lupi

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Bisceglie (BAT) - L’Avellino interrompe la striscia negativa in trasferta e, dopo due sconfitte di fila, inanella il secondo pareggio consecutivo. Al “Ventura”, contro il Bisceglie, finisce 1-1. Succede tutto nel finale del primo tempo, con due calci di rigore: il primo guadagnato da Albadoro e realizzato da Di Paolantonio (40’); il secondo messo a segno da Montero per fallo di Parisi su Trovade, nonostante la parata di Dini. Immutato il vantaggio sulla zona playout (+4, Casertana - Picerno 1-1) e il penultimo posto (Ternana - Sicuola Leonzio 0-0).

Le scelte iniziali - L’Avellino scende in campo con l’undici ipotizzato alla vigilia e questa mattina su Ottopagine.it. Il modulo è il 3-4-2-1. Tra gli interpreti, Zullo viene preferito a Illanes, in difesa, e funge da perno centrale con Laezza e Bertolo ai suoi lati. Izzillo e Micovschi agiscono alle spalle dell’unica punta Albadoro. Nel Bisceglie, invece, subito in campo nel pacchetto arretrato il neo-acquisto Joao Silva. Assetto tattico speculare a quello irpino. L’ex dei lupi, Casadei, vince il ballottaggio, tra i pali, con Borghetto. In attacco, Montero è il riferimento, supportato da Trovade e Ungaro nelle vesti di trequartista. Ungaro è la sorpresa in mediana. Il campo di gioco, per usare un eufemismo è in condizioni non ottimali: chiazze di erba a macchiare la terra battuta, il rimbalzo del pallone è inevitabilmente irregolare. Sugli spalti, il vicepresidente Circelli, il tecnico Capuano, squalificato, il socio di minoranza De Lucia e l’osservatore Minadeo. In altra zona del “Ventura”, il direttore generale Martone. A bordocampo il direttore sportivo Musa.

Primo tempo - Pronti, via, e l’Avellino sfiora il vantaggio dopo aver invocato un calcio di rigore per un presunto tocco di braccio su cross di Parisi. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, battuto da Di Paolantonio, Albadoro svetta al centro dell’area di rigore; Casadei vola e smanaccia con un riflesso felino. Libera la retroguardia locale. Al 10’, dal settore ospiti, si alzano cori contro Izzo e Circelli, tra cui “Questa piazza non vi appartiene”. Al quarto d’ora, punizione dalla trequarti di Zibert, la palla batte a terra e termina fuori di non molto rispetto al palo alla destra di Dini, dopo aver assunto una strana traiettoria. Al 18’, Hristov stacca su angolo di Trovade: fuori. La prima frazione scivola via con le condizioni del rettangolo verde a condizionare la qualità della contesa e la godibilità della partita. Al 32’, problemi alla caviglia destra per Bertolo, già gravato anche da un’ammonizione: dentro Illanes con Lezza che scala sulla sinistra della linea a tre difensiva per far posto all’argentino sul centrodestra. Al 39’, calcio di rigore per l’Avellino. Armeno viene tradito da uno dei tanti rimbalzi irregolari mentre scarica all’indietro, ne approfitta Celjak, che s’invola sulla corsia di competenza, mette dentro rasoterra per Albadoro; il centravanti controlla il pallone, lo protegge, poi si gira venendo affondato da Karkalis al momento di calciare. L’arbitro Di Graci è a due passi e indica e il dischetto. Di Paolantonio e Micovschi litigano per battere il penalty, la spunta il primo che spiazza Casadei e si chiarisce immediatamente con il rumeno. Al 40’, Bisceglie - Avellino 0-1. Sesto gol in campionato per il capitano dei biancoverdi. Esplode il settore ospiti, festa grande in panchina. Esulta in Tribuna pure Capuano, che prima della trasformazione aveva rimarcato a gran voce di aver invocato di spostare le operazioni proprio sulla fascia dove si è innescata l’azione che ha portato alla massima punizione. Un minuto di recupero e altro calcio di rigore, proprio allo scadere dell’extra time, stavolta per il Bisceglie: Dini in uscita bassa mette giù Trovade, che aveva eluso l’intervento di Parisi tagliando alle sue spalle attaccando lo spazio su un’imbucata. Si incarica della battuta Montero, Dini intuisce il lato, tocca la palla, che, però, resta lì; Montero la spinge dentro all’altezza della linea di porta, per la disperazione di Dini e la rabbia di Capuano per l’atteggiamento passivo dei suoi uomini sulla respinta. Al 47’, il risultato è di nuovo in equilibrio. Si va al riposo sull’1-1.

Secondo tempo - Si riparte con un cambio tra le file irpine: fuori De Marco, dentro Ferretti, 3-4-3. Al 55’, altri due innesti della finestra invernale di mercato in campo: Pozzebon per Albadoro e Sandomenico per Micovschi. Variato tutto il tridente d’attacco. Al 59’, cambia pure Mancini: fuori Ungaro, dentro Gatto, match-winner all’andata. Al 62’, ci prova Sandomenico a giro dai venticinque metri, manco a dirlo tradito dal rimbalzo: palla alta. La seconda parte di gara vola via senza sussulti, con continui lanci lunghi da una parte e dall’altra per l’impossibilità di far circolare la palla a terra. All’80’, espulso Trovade per somma di ammonizioni nel giro di pochi minuti. All’83’, Padovano getta nella mischia il quarto attaccante: Alfageme per Zullo, 4-2-4. Gli ospiti provano il forcing finale, ma non riescono a sfondare, nonostante un cross al volo deviato da un difensore a Laezza, su invito su palla inattiva di Di Paolantonio, che per poco non beffa Casadei, ormai fuori causa (88’). Al triplice fischio finale è 1-1. Domenica prossima (ore 17,30), altro appuntamento lontano dalle mura amiche: Virtus Francavilla - Avellino.

Il tabellino.

Bisceglie - Avellino 1-1

Marcatori: pt 40’ Di Paolantonio (rig.), 47’ Montero (rig.).

Bisceglie (3-4-2-1): Casadei; Hristov, Joao Silva, Karkalis; Mastrippolito, Zibert (24’ st Petris), Nacci, Armeno; Trovade, Ungaro (14’ st Gatto); Montero. A disp.: Borghetto, Camporeale, Longo, Turi, Sierra, Murolo, Ferrante, Tessadri. All.: Mancini.

Avellino (3-4-2-1): Dini; Laezza, Zullo (38’ st Alfageme), Bertolo (32’ pt Illanes); Celjak, De Marco (1’ st Ferretti), Di Paolantonio, Parisi; Micovschi (10’ st Sandomenico), Izzillo; Albadoro (10’ st Pozzebon). A disp.: Tonti, Morero, Rossetti, Illanes, Evangelista, Garofalo, Federico, Rizzo. All.: Padovano (Capuano squalificato).

Arbitro: Di Graci della sezione di Como. Assistenti: Mariottini della sezione di Arezzo e Meocci della sezione di Siena.

Note: Espulso al 35’ st Trovade per somma di ammonizioni. Ammoniti: Montero, Bertolo e Pozzebon e Trovade per gioco falloso. Angoli: 3-7. Recupero: pt 1’; st 5’. Spettatori e incasso non comunicati.

Foto d’archivio.