Capuano: "Nessuno avrebbe retto, ora il sindaco ci aiuti"

Rende - Avellino 0-1, l'appello del tecnico: "Le mie competenze sono andate oltre il campo"

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Avellino.  

Primo successo del 2020; ritorno alla vittoria dopo più di due mesi e quattro pareggi consecutivi. Oltre ai dati statistici, conta, però, la “ciccia”; contano i 17 punti di vantaggio sul Rende, penultimo, steso con un gol di Garofalo, e le distanze mantenute inalterate (+5, con gli scontri diretti a favore, ndr) sul quintultimo posto, occupato dal Picerno (vittorioso 1-0, al “Viviani”, sul Bisceglie, ndr). “Penso che quello che stiamo facendo ad Avellino rimarrà negli annali di questa società. Le mie competenze sono andate oltre il campo, dove credo nessuno sarebbe stato in grado di reggere. Penso che con questa vittoria abbiamo dato una scossa per quella che sarà la nostra salvezza. Dopo questa vittoria non ci poniamo più limiti. Nonostante l’assenza sugli spalti, i tifosi ci hanno dato una grossa mano nell’incontro di ieri” - ha esordito al microfono di RadioPuntoNuovo il tecnico dell'Avellino, Ezio Capuano - “Vincere questa partita era complicato. Non c’è stato concesso un rigore, ne abbiamo sbagliato un altro. Penso che i cambi abbiano fatto la differenza, ma non mi prendo alcun merito. Questa vittoria è tutta merito dei ragazzi. L’unico merito che mi prendo è l’esperienza con cui sono riuscito a gestire questo gruppo, nonostante le tante difficoltà. Questo momento è paragonabile al “Sabato del Villaggio” in cui la gioia la si rincorre, ma non la si raggiunge mai. Stiamo dimostrando le nostre forze in campo, nonostante le difficoltà. Chiedo al sindaco di fare tutto il possibile per favorire la cessione di questa squadra, che è un monumento. Ad Avellino si può fare calcio.”

Foto d'archivio.