La marcia di avvicinamento dell'Avellino ai playoff entra sempre più nel vivo. Ieri, nonostante il caldo e la fatica, non sono mancati i sorrisi all'interno del gruppo biancoverde che, dopo il prelievo per i test sierologici, si messo al lavoro sul rettangolo verde del “Partenio-Lombardi”. C'è voglia di provare a dimostrarsi più forti di tutto: della posizione di classifica, che costringerà i biancoverdi a dover vincere sempre fuori casa entro i novanta minuti, almeno sino alle final four, per evitare l'eliminazione dagli spareggi promozione; della sfortuna, che si è materializzata sotto forma di infortunio per l'estremo difensore Andrea Dini: la scorsa domenica, a seguito di un'uscita su palla inattiva, nella fase di atterraggio, si è infortunato alla caviglia sinistra. Come noto, i controlli effettuati dallo staff medico hanno evidenziato un possibile interessamento del tendine d'Achille. Di concerto con il Parma Calcio, società che detiene la titolarità del suo cartellino, Dini è rientrato in Emilia-Romagna dove verrà sottoposto a ulteriori accertamenti. L'esperienza in Irpinia del portiere, in biancoverde dallo scorso 24 gennaio, si è conclusa con 8 presenze, 5 gol subiti e 4 clean sheet. Toccherà ad Alessio Tonti ergersi a ultimo baluardo. Alle 16,30 tutti di nuovo in campo per una nuova seduta in attesa del risultato del quinto ciclo di tamponi.
Foto: pagina facebook U.S. Avellino 1912
