È atteso per la prossima settimana un incontro in Comune tra i delegati dell'Ente di Piazza del Popolo e i dirigenti dell'Unione Sportiva Avellino. Sul tavolo tornerà la convenzione dello stadio Partenio-Lombardi. Dopo anni di rimbalzo sul tema tra le diverse gestioni del club irpino, prima in B e poi ripartito dalla D, e le precedenti giunte, sembra tutto pronto per la definizione del caso. Alcuni lavori erano stati già pianificati nei mesi scorsi, ma l'emergenza covid ha, di fatto, rallentato se non bloccato il percorso immaginato per garantirsi un "Partenio-Lombardi" nei parametri imposti. Intanto, proprio l'impianto di contrada Zoccolari è stato indicato "pro forma" dalla Casertana e dalla Turris come campo di gioco per la prossima stagione nell'attesa della disponibilità delle rispettive strutture, l'Alberto Pinto e Amerigo Liguori. Gli stadi di Caserta e di Torre del Greco dovrebbero tornare agibili prima del via del nuovo campionato. La Lega Pro ha concesso margine ai due club per l'indicazione del Partenio-Lombardi, che nei fatti non sarà utilizzato da tre società per il 2020/2021, ma solo dall'Avellino.
Avellino, Partenio-Lombardi: si ridiscute la convenzione
Casertana e Turris hanno indicato "pro forma" l'impianto sportivo irpino per la prossima stagione
Avellino.
