Proseguono le conferenze stampa in casa Avellino. A Sturno, dopo Francesco Forte, Gabriele Rocchi, Mirko Miceli e Michele Bruzzo, parola a Simone Ciancio e Gabriele Bernardotto.
Così il cursore di fascia destra, classe 1987: “Il gruppo si sta formando bene, siamo ancora all’inizio, ma il mister ci tiene tutti sulla corda. Il modulo sarà il 3-5-2. Vediamo dove mi schiererà il mister, se il da quinto a centrocampo o terzo in difesa. Ho già giocato in piazze importanti come Avellino. La trattativa è iniziata cinque giorni prima di concludersi. La presenza di Forte, che conosco, sicuramente ha facilitato tutto, ma quando ti chiama una piazza così la scelta è facile. Vogliamo fare bene, speriamo di toglierci soddisfazioni. Con mister Braglia mi sono sentito un paio di volte. Sapete tutti chi è, non ci ha messo nemmeno un secondo a convincermi. Giocare per vincere ti dà motivazioni diverse e responsabilità più grandi. Chi viene qui deve essere motivato. Poi, è vero che gli stadi saranno ancora chiusi, ma l’Avellino è seguito da parecchie persone e dobbiamo renderle felici. I giovani devono capire in che piazza sono arrivati. Il nostro girone sarà tostissimo, ma sarà anche più bello giocarci. Bisogna allenarsi dando il 100 per cento, non risparmiandosi mai. Pensiamo partita per partita e alla fine tireremo le somme. I derby saranno sicuramente stimolanti, ma dobbiamo giocare ogni partita come un derby cercando di vincerle tutte. Dobbiamo fare gruppo, che è la cosa fondamentale per portare l’Avellino in alto. Mercato aperto? Per noi cambia poco, sicuramente sarà più dura per il mister perché non possiamo fare una partita 11 contro 11.”
