Il borsino del centrocampo dell'Avellino, alla voce regista, fa registrare il rialzo delle quotazioni di Alberto De Francesco e il ribasso di quelle di Alessandro Di Paolantonio. Sabato scorso, ad Atripalda, il direttore sportivo dei biancoverdi, Salvatore Di Somma, e il collega della Reggina, Massimo Taibi, hanno intavolato la trattativa per il classe '94, che i calabresi puntano a cedere per evitare che da febbraio possa accordarsi con un altro club e andare via a parametro zero nell'estate del 2021. Gli amaranto sono pronti a liberare il calciatore, sulla base di un conguaglio economico che sarebbe stato definito nelle scorse ore e, adesso, c'è da raggiungere un'intesa con l'entourage del play romano. Si lavora sulla base di un biennale. L'intesa con De Francesco andrebbe a escludere quello con Di Paolantonio, per il quale il Como avrebbe offerto un ingaggio inferiore a quello necessario per portarsi a casa De Francesco, ma superiore a quello proposto dalla dirigenza irpina. Il teramano resta in attesa di un cenno dall'Avellino, ma potrebbe rompere gli indugi già nelle prossime ore, preso atto di una volontà non poi così netta di confermarlo, ed ha declinato l'ultima proposta ricevuta, che non si avvicina a quella dei lariani. Il Bari, che deve, però, sfoltire la rosa, il Catania, il Perugia restano alla finestra e in Serie B, dopo il Frosinone, è arrivato un sondaggio del Lecce. Mister Corini di registi se ne intende, per ovvi motivi, e dalla Puglia trapela che abbia dato mandato per valutare se sussistano i termini per avere alla sua corte l'ex capitano dei lupi.
Avellino, De Francesco o Di Paolantonio: le ultime
Un biennale sul tavolo per il centrocampista dalla Reggina, l'ex capitano piace anche al Lecce
Avellino.
