Avellino - Palermo 1-0, il commento di Braglia: “Quando una squadra viaggia, come stiamo facendo noi, a Bisceglie, a me non sembra una vergogna aver preso un punto. Questa vittoria ci dà una continuità importante. Oggi, al di là del gol fortunoso, la gara è stata equilibrata. Loro hanno pressato per i primi 20 minuti, poi abbiamo avuto noi il pallino. Dopo il gol non siamo stati bravi a chiuderla. Se contro squadre del genere la chiudi rischi di buttarla, poi, alla fine. Sono contento di Maniero, bene Fella, bene Santaniello, un po' più fatica l'ha fatta Bernardotto. Siamo a -1 dal Bari? A me parlare tanto per parlare non va. Pensiamo a una partita per volta. Siamo lì, siamo vivi, e non dimentichiamo da dove arriviamo. Il Covid, l'inferno passato in autunno. Essere qui, dopo tutto quello che abbiamo passato, è una cosa importante. Ogni tanto ci dicono che giochiamo male, ma chi se ne frega, noi siamo contenti di quello che stiamo facendo. La difesa a 4? Siamo passati a 4 perché loro ci mettevano in difficoltà. La partita l'abbiamo equilibrata, è stata bella, abbiamo vinto con un gol fortunoso e va bene, però un pochino più di loro abbiamo creato.”
Illanes era in diffida, è stato ammonito e salterà il derby di sabato prossimo (ore 17,30) al “Menti” contro la Juve Stabia: “Illanes in 5 partite ha fatto bene, è vero ha preso 5 gialli, ma io ricordo con Mazzone, quando giocavo, che il mister mi urlava addosso perché prendevo sempre troppe squalifiche. Quando giocavo ero un mezzo bandito. Dopo quattro giornate, mi chiama Mazzone e dice: è vero, non ti fai più ammonire, ma ora stai giocando da schifo. Per dire che Illanes sta giocando bene e poi imparerà a controllarsi.”
Il derby con la Juve Stabia: “Sarà l'ennesima sfida difficile, come ho detto all'andata affronterò una squadra e una società che mi hanno dato tanto e che porterò sempre nel cuore. Ora però penso all'Avellino e non c'è spazio per i sentimentalismi.”
