I numeri da record dell'Avellino - mentre i tifosi fanno e sono autorizzati a fare i debiti scongiuri - si aggiornano partita dopo partita. Dopo la sconfitta per 4-1 subita a Bari, lo scorso 20 dicembre, i biancoverdi hanno inanellato 12 risultati consecutivi, 10 vittorie e 2 pareggi: media di 2,66 punti a partita. Eguagliati i filotti nelle stagioni 1998/1999 e 2004/2005. Il record di 17 è stato, invece, centrato in due occasioni: nelle stagioni 2000/2001 e 2006/2007. Tornando ai numeri finora totalizzati, rievocano la stagione 1972/1973, sempre in Serie C, quando il Lecce chiuse il girone di andata al primo posto con due lunghezze di vantaggi sui lupi. In quello di ritorno, la squadra di capitan Pantani, su 19 partite ottenne 15 successi, e3 pari a fronte di una sola sconfitta colmando così il distacco dai salentini e staccandoli di 3 punti. Prima delle sei promozioni in Serie B. Era l'epoca dei 2 punti, ma riparametrandola ai 3 di oggi, garantiti a chi vince, quell'Avellino in 19 gare viaggiò a una media di 2,52 punti a partita. Nella striscia aperta, dunque, la squadra di Braglia sta facendo addirittura meglio. A dare corpo ai numeri anche la “legge del Partenio” ripristinata con 7 vittorie di fila e 630 minuti senza subire reti. Nella storia, l'Avellino ha fatto meglio nella stagione 2002/2003 con 8 vittorie consecutive. Il record di 15 vittorie consecutive tra le mura amiche, con 951 minuti di imbattibilità, risale, altresì, ancora alla stagione 1972/1973. Per quanto riguarda le affermazioni in trasferta, con il blitz a Catanzaro è stata toccata quota 8. Meglio solo nel 2012/2013 (9) e nel 1972/1973 (10).
Avellino, ecco i quattro record assoluti da provare a battere
Risultati utili consecutivi, vittorie di fila complessive, in casa e fuori: si può fare la storia
Avellino.
