Cinque giornate alla fine del campionato, 7 punti di vantaggio sul terzo posto e 8 sul quarto. L'Avellino si presenta ai blocchi di partenza per lo sprint finale del girone C di Serie C essendo pienamente artefice del suo destino nella corsa al secondo posto, che può pesare come un macigno nei giochi playoff. Concentrazione massima in vista della trasferta di sabato, alle 15, a Terni, all'antivigilia del Consiglio Direttivo di Lega Pro, che dovrebbe sancire lo slittamento della fine del campionato, causa Covid e annessi rinvii, per effetto del differimento del turno infrasettimanale dal 14 aprile al 18 aprile e del conseguente posticipo della penultima e dell'ultima gara, rispettivamente al 25 aprile e 2 maggio. Il momento della verità e dei primi verdetti, con la Ternana che attende solo la certezza aritmetica per festeggiare il ritorno in Serie B, sta per arrivare anche per quanto riguarda la lotta per non retrocedere. E, allora, se la gara casalinga con il Potenza, in programma domani alle 15, non è davvero l'ultimo treno per la salvezza della Cavese, poco ci manca. Sette sconfitte consecutive, 15 punti di ritardo dalla Vibonese quartultima (il gap non deve superare gli 8 per disputare i playout) e 8 dal Bisceglie, penultimo: i numeri non lasciano scampo ai blufoncé con 7 partite ancora da giocare per evitare il baratro sportivo della Serie D.
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Si va verso lo slittamento della fine della stagione. Avellino e Cavese, è l'ora del rush finale
Avellino.
