Ternana – Avellino, la vigilia nelle parole del direttore sportivo dei rossoverdi, Luca Leone: “Lavoriamo per arrivare a giocare questo tipo di sfide, che possono determinare, in positivo, una stagione. Per tutto il campionato abbiamo sudato per essere pronti a questo tipo di partite. Quella di scendere in campo per una partita decisiva, così come lo sarà quella di domani è una sensazione bella, che vorremmo vivere sempre. Possiamo cogliere una grande opportunità per la società, per la città, per tutti. La squadra è ancora dentro alla carro armato, come c’è stata tutto l’anno. Vedo negli occhi dei ragazzi la voglia di completare il peroorso fatto durante l’anno. Si sono sempre allenati al massimo e la società non gli ha mai fatto mancare nulla. A volte me ne vado dal campo alle 8 e vedo ancora giocatori ad allenarsi in palestra, i ragazzi hanno grande voglia di migliorarsi tutti i giorni, hanno una grande mentalità. In questo campionato abbiamo avuto la paura di un rilassamento, ma anche a Bisceglie i ragazzi hanno dimostrato una grande mentalità vincente. Devo fare i complimenti anche allo staff tecnico, che ha curato ogni minimo dettaglio, dalla preparazione fisica alla cura sanitaria. Sta per andare in archivio un anno difficilissimo a causa del Covid, che abbiamo fronteggiato andando anche oltre i protocolli della Figc. Abbiamo curato davvero ogni minimo dettaglio, anche non prendendo nemmeno un cartellino rosso. Lucarelli resta? Penso che non ci sia nemmeno da discuterne, ci siamo scelti come uomini. Il mister è una persona talmente onesta e schietta che se avesse problemi sarebbe il primo a dirlo. Il contratto scade a giugno 2021, con opzione in caso di vittoria del campionato. L’Avellino? Dopo il calo del Bari hanno avuto una grande continuità di risultati e, nel girone di ritorno, hanno fatto gli stessi punti nostri. Braglia in questa categoria è uno dei migliori allenatori, lo dice il suo curriculum. Incontrare le sue squadre è difficilissimo, non mollano mai. Gli faccio i mei complimenti, conosciamo la forza dell’Avellino, dell’allenatore, della società, il loro blasone. Domani servirà la miglior Ternana per batterli. Arrivare a 5 giornate dalla fine con 15 punti di vantaggio è davvero una cosa straordinaria. Merito di Bandecchi. Un fioretto per la promozione? Innanzitutto dovrei smettere di fumare, farebbe sicuramente bene alla mia salute. A 19 anni ho pianto per un rigore sbagliato nello spareggio contro la Ternana, a volte ci penso e mi viene da ridere, sembra un copione scritto. Non ho più tirato un rigore in vita mia, è una cosa che mi ha segnato. Ora, invece, sono pronto a gioire con questi colori”.
Ternana, Leone: "Oltre i protocolli per difenderci dal Covid"
Il direttore sportivo: "L'Avellino? Braglia super. Dobbiamo giocare al massimo per batterli"
Avellino.
