È iniziato con una mattina all'insegna del meritato riposo il nono giorno di ritiro precampionato dell'Avellino. Dopo la doppia seduta sostenuta nella giornata di ieri (leggi qui e qui), Attilio Tesser ha concesso una mezza giornata di relax ai suoi uomini, che torneranno in campo nel pomeriggio, a partire dalle 17:15, per la ripresa degli allenamenti. Da verificare le condizioni di Castaldo, che ieri non ha preso parte ai lavori per via di un affaticamento muscolare, mentre non ci saranno, sicuramente, D'Angelo e Togni.
Il capitano prosegue le terapie, alternate al riposo, per mandare definitivamente in archivio la dolorosa e fastidiosa frattura alla costola che rimediò lo scorso 26 giugno al "Picco" di La Spezia, nel corso della gara valevole per il turno preliminare dei play off, vinta dai lupi, dopo i tempi supplementari, con il risultato finale di 2-1; il centrocampista brasiliano è invece alle prese con le cure mediche resesi necessarie per il profondo taglio all'altezza della tibia della gamba destra, che si è procurato domenica scorsa, dando un calcio a una porta in plexiglass, in preda a uno scatto d'ira, in seguito alla contestazione di una parte dei tifosi.
Prima dell'unico allenamento in programma nella giornata odierna allo stadio "Il Castagneto" di Sturno, si presenterà, a stampa e supporters, il difensore centrale Angelo Rea, che nella prima settimana di ritiro ha dato già saggio del suo carisma, comandando la difesa nelle partitelle e nelle esercitazioni poste in essere, con cura maniacale, dal tecnico dei lupi.
Mancano solo un paio di pedine, al massimo tre, tra centrocampo e attacco, per completare l'organico a disposizione del neoallenatore, ma la possibilità di lavorare su un gruppo pressoché formato sta già sortendo i primi effetti positivi: con l'aumentare delle sessioni di lavoro, i reparti si muovono in maniera sempre più sinergica.
Insomma, la strada è quella giusta. E si farà ancor più in discesa se domani dovesse arrivare, come sembra possa essere (leggi qui), la fatidica fumata bianca per il via ai lavori di messa in sicurezza del "Partenio-Lombardi". È conto alla rovescia per la riunione della Commissione provicinale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, che approvando il progetto della società biancoverde per la risoluzione di diverse criticità legate all'impianto sportivo di contrada Zoccolari, in primis quello legato alla carbonatazione del calcestruzzo, consentirebbe di ottenere, in deroga, l'agibilità e, di conseguenza, di aprire le porte per la gara amichevole, in programma per il prossimo 29 luglio, con l'Espanyol. Per crescere, in fondo, serve anche "respirare" l'entusiasmo del pubblico, lasciarvisi travolgere dallo stesso. E l'Avellino, dopo il bagno di folla dello scorso 13 luglio, nella serata della presentazione, potrà presto avere un nuovo saggio della passione del popolo irpino: il suo popolo.
Marco Festa
