Avellino – Virtus Francavilla 1-0, le pagelle.
Avellino (4-3-3)
Forte 6.5: Il primo a riscattarsi sul campo. Sul finire del primo tempo fa venire i brividi bucando clamorosamente una presa alta banale su palla in the box di Caporale e per poco non cucina una frittata. Al 77', però, si riprende tutto con gli interessi con un miracolo pazzesco su tentativo di tap-in a botta sicura di Ventola, dopo una respinta centrale non propriamente impeccabile su tiro di Prezioso, aprendo la provvidenziale manona.
Ciancio 6: Parte male facendosi tagliare alle spalle da Enyan che lo grazia sparando alle stelle, cresce alla distanza tornando a essere il “vecchio Ciancio” con tanto dinamismo e voglia di rincorrere l'avversario, al servizio della squadra.
Dossena 6.5: Annulla Perez, domina nel gioco aereo, come è sua consuetudine. Attento e concentrato, non sbaglia nulla concedendosi pure un paio di uscite palla al piede in bello stile, ma senza strafare.
Silvestri 6.5: Con lui in campo la difesa cambia totalmente. Personalità e decisione negli interventi. “Con me si sentono più sicuri” scherza in conferenza stampa. Ma come dargli effettivamente torto? (31’ st Bove 6: Conduce in porto l'ordinaria amministrazione delle battute finali senza affanni).
Tito 6: Non riesce a mettere dentro i suoi cross tagliati, ma manda Di Gaudio in porta spingendo un contropiede in maniera caparbia (34’ st Mignanelli 6: Vedi Bove).
Carriero 6: Meno dominante del solito, ma comunque utile e preziosi in termini di quantità. Non inquadra lo specchio della porta su tocco arretrato di D'Angelo.
De Francesco 6.5: Non è mai stato e non sarà mai un metronomo in grado di prendere in mano le redini del gioco e dare i tempi della manovra, ma ci mette grinta facendo cose semplici e giuste in fase di scarico e giro palla (34’ st Aloi 6: Si prende i fischi della Curva Sud e non sbaglia i palloni che tocca. Un po' di panchina non può fargli che bene rispetto all'impatto finora avuto).
D'Angelo 6.5: Al servizio della squadra. Generoso e volitivo.
Di Gaudio 7: Un paio di numeri da funambolo per ricordare che la classe non è acqua. La partita l'Avellino la vince grazie a un suo pezzo di bravura sulla linea di fondo. Sfiora pure il raddoppio arrivando, però, sfinito a tu per tu con Nobile al momento di battere a rete. Punta e salta l'uomo, crea superiorità numerica. Come nel caso di Micovschi lo hanno preso proprio per questo, ma per fare la differenza si deve giocare. E no, non è propriamente un dettaglio. Vuoi vedere che forse c'era solo da aspettare che fosse disponibile? Pazienza, questa sconosciuta.
Gagliano 6.5: Inizia correndo tanto, a vuoto. Glaciale e senza fronzoli dal dischetto. Seconda rete consecutiva. Un attaccante deve far gol e lui lo sta facendo meritandosi la maglia da titolare (17’ st Plescia 5.5: Pochi palloni giocabili, scarsi rifornimenti, ma deve darsi da fare per tirare fuori qualcosa in più se vuole lasciare il segno).
Micovschi 6.5: Con Di Gaudio è fondamentale per permettere all'Avellino di saltare l'uomo e creare superiorità numerica. In più ci mette tanta corsa. Pure lui era mancato terribilmente finora per sviluppare il progetto tattico (e poi, magari, giudicarlo).
Braglia 6.5: È pur sempre un uomo e continuare a lavorare mentre la tua società, pasticciona, annuncia che ti ha esonerato è proprio solo dei grandi professionisti. Braglia lo è oltre ogni crisi di risultati e contingente involuzione nel gioco. C'è ancora mare da navigare per uscire dalla bufera, ma superata la tempesta più dura con il recupero di Micovschi e Di Gaudio può finalmente mettere in campo l'Avellino così come lo aveva pensato. E chissà se “i conti si fanno alla fine” non possa diventare la sintesi più estrema della sua stagione che oggi riparte.
Virtus Francavilla (3-5-2): Nobile 6.5; Idda 5.5, Miceli 5.5, Caporale 4.5; Pierno 5, Prezioso 6, Tchetchoua 6.5, Carella 6 (31’ st Tulissi 6), Enyan 5 (40’ st Ingrosso sv); Ventola 5 (40’ st Ekuban sv), Perez 5. All.: Taurino 5.5.
Arbitro: Kumara della sezione di Verona 6.5. Assistenti: Massimino della sezione di Cuneo e Trasciatti della sezione di Foligno 6 e 6.
