La tanto attesa svolta è finalmente arrivata. La Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, riunitasi questa mattina in Prefettura, ha dato il via libera all'inizio dei lavori per la messa in sicurezza dello stadio "Partenio-Lombardi", che saranno posti per conto del Comune dall'U.S. Avellino. A tracciare il punto sulla proficua riunione odierna è l'architetto di fiducia del club biancoverde, Vincenzo Maria Genovese: "La commissione ha preso atto dell'intento dell'Avellino di risolvere tutte le problematiche allo stadio" - ha commentato all'uscita dalla Prefettura - "Ad horas inizieranno i lavori e di conseguenza l'U.S. Avellino ha ottenuto una deroga per la concessione dell'agibilità della struttura. Lo stato delle operazioni ed il sussistere dei requisiti di agibilità verranno controllati, nel tempo, attraverso una serie di verifiche".
Genovese conferma la data di inizio delle attività volte, in prima istanza, all'eliminazione del fenomeno della carbonatazione del calcestruzzo: "I lavori inizieranno lunedì. I primi interventi verranno dunque effettuati tra lunedì e martedì. Parallelamente si razionalizzerà la sala GOS con l'installazione di nuove telecamere e di una regia per il controllo degli accessi. Le prime verifiche relativi ai lavori che andremo ad effettuare si terranno a partire dall'inizio di settembre. In quella circostanza dovremo e potremo dimostrare che ci stiamo muovendo".
Genovese non lesina parole d'elogio per la collaborazione tra il club e le istituzioni, che ha propiziato la felice risoluzione della vicenda: "Oggi c'è stata una risposta splendida da parte delle istituzioni e del tavolo della Commissione. Abbiamo dialogato in maniera costruttiva sull'analisi delle criticità e sui modi per arrivare alla soluzione del problema. Ha prevalso il buon senso. L'autorizzazione è stata concessa a patto che l'Avellino dia subito segnali di intervento".
(Di seguito l'architetto Vincenzo Maria Genovese in collegamento telefonico nel corso del Tg News di OttoChannel)
Marco Festa
