Silvestri: "Non siamo mercenari. Rinnovo? Io darò il massimo fino all'ultimo"

Catania - Avellino 2-2, il difensore: "Dispiace per il coro dei tifosi e non mi risparmierò"

Avellino.  

Catania – Avellino 2-2, il commento del difensore dei biancoverdi, Luigi Silvestri: “Siamo stati gagliardi, tosti. Nell'attuale situazione del Catania non è nemmeno facile venire qui e imporsi perché loro non hanno nulla da perdere. Non era facile recuperare per due volte il risultato, ma alla fine meritavamo anche di vincere. Abbiamo fatto due gol, erano mesi che non facevamo due gol in una partita. Peccato non siano valsi una vittoria. Non è facile perché stiamo cambiando molti moduli per far fronte alle costanti assenze con cui dobbiamo confrontarci tra infortuni e squalifiche. Ci sono tante difficoltà. Oggi il mister ha dovuto cambiare per l'ennesima volta modulo. Non lo difendo, sono dati oggettivi. Le cose continuano a non girare come dovrebbero e vorremmo. Braglia? Sappiamo il periodo complesso che stiamo vivendo e lui è quello più nell'occhio del ciclone. C'è, però, un legame stupendo tra la squadra e il mister e quell'abbraccio significa unione, che siamo un gruppo compatto. Dobbiamo dare continuità ai risultati cercando di prendere i 3 punti con la Paganese. Una squadra piena di top-player per la categoria. Il contratto in scadenza? Non mi interessa se non ho rinnovato e mi faccio male, io rispetterò questa maglia fino alla fine. Non tirerò mai indietro gambe, piedi e testa. Sono a disposizione della società, rispetterò la maglia e darò il massimo fino all’ultimo giorno di contratto. Spiace sentire i cori mercenari perché non lo siamo. Sappiamo che stiamo deludendo le aspettative. Speriamo che i tifosi ci diano una grossa mano per risollevarci da questa situazione”.