La qualità del lavoro svolto dagli operatori di mercato biancoverdi, sta tutta nel numero di ex calciatori dell'Avellino, passati dall'Irpinia negli ultimi due anni, pronti ad essere protagonisti in Serie A, nella prossima stagione. Ai confermati Davide Zappacosta e Armando Izzo, si sono aggiunti Rodrigo Ely e Luca Bittante.
Zappacosta - L'esterno classe '92, dopo la positiva stagione tra le fila dell'Atalanta (29 presenze e 3 reti realizzate) è stato acquistato dal Torino a titolo definitivo, al pari del compagno di squadra Daniele Baselli, per una cifra vicina ai dodici milioni di euro. Un passo in avanti importante per la carriera di Zappacosta che l'Avellino prelevò in prestito dall'Atalanta nella stagione 2011-2012, dopo l'esperienza all'Isola Liri in Seconda Divisione. Tre stagioni consecutive all'ombra del Partenio. Un'esperienza formativa che ha aperto le porte alla maglia azzurra dell'Under 21 (positivo il suo Europeo in Repubblica Ceca) e alla Serie A. Al Toro troverà un ex biancoverde, Daniele Padelli.
Izzo - Seconda stagione al Genoa, per Armando Izzo. Dopo l'inizio in sordina con i grifoni, chiuso da difensori più esperti del calibro di Burdisso, Roncaglia e De Maio, lo scugnizzo partenopeo, due stagioni e mezza all'Avellino tra il 2012 e il 2014, ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nell'undici titolare di Gasperini. Venti presenze e una rete messa a segno contro l'Inter sono il biglietto da visita per una nuova stagione da vivere da protagonista. Il 3-4-3 dell'ex tecnico della Primavera della Juventus conterà su Izzo fin dalle battute iniziali del prossimo torneo.
Ely - Il Milan lo ha prima lasciato andar via, poi si è convinto che la scelta fatta in precedenza non era delle più felici. La stagione vissuta ad Avellino, nonostante le quattro espulsioni incassate e qualche girata a vuoto nelle prime apparizioni in biancoverde, è stata molto positiva. Trenta presenze da titolare e una crescita costante che lo ha portato ad essere il punto di riferimento della retroguardia biancoverde. A giugno la chiamata del Milan, voluto fortemente da Sinisa Mihajlovic che ne ha bloccato la pronta cessione in prestito. Il tecnico serbo gli ha concesso l'onore e l'onere di marcare Cristiano Ronaldo nel corso del match amichevole disputato ieri pomeriggio e terminato con la vittoria ai rigori del Real Madrid dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari. Come è andata a finire? Chiedere a CR7. Guardando il parco difensori del Milan, se non dovesse arrivare Romagnoli, Rodrigo Ely può seriamente pensare di piazzarsi nello stesso punto in cui Baresi, Costacurta e Maldini hanno fatto storia.
Bittante - Il laterale classe '93, bravo ad adattarsi su entrambi i lati del campo, ha conquistato l'accesso alla Serie A dopo tre stagioni in crescendo all'Avellino. Ottantaquattro presenze in totale tra Lega Pro e Serie B e una rete segnata, lo scorso 2 febbraio a La Spezia, in maglia biancoverde. Il 30 giugno il trasferimento alla Fiorentina che ne deteneva la compartecipazione. Poi il passaggio a titolo definitivo all'Empoli e la possibilità di disputare il primo campionato di Serie A della sua carriera. Bittante cercherà di mettere in difficoltà Marco Giampaolo. Nel 3-4-1-2 dell'ex tecnico di Cagliari e Cremonese potrebbe trovare spazio nel terzetto di difesa o su una delle due fasce. E dopo la partenza di Hysaj destinazione Napoli, la maglia da titolare non è un miraggio.
Carmine Roca
