Calcioscommesse, Abodi: "Hanno rovinato la nostra credibilità"

Il presidente della Lega Serie B ha chiesto condanne esemplari e prevenzione per il futuro

Avellino.  

Il presidente della Lega Serie B, Andrea Abodi in un'intervista rilasciata a B Magazine, rivista ufficiale della Serie B, è tornato a parlare degli scandali legati al calcioscommesse che hanno colpito il campionato cadetto. Punizioni esemplari e prevenzione, questa la ricetta di Abodi per evitare che in futuro si ripetino certe situazioni:

"Se si vuole mettere la parola fine a certi comportamenti bisogna agire di conseguenza. Ho proposto al Governo il sequestro preventivo dei beni per chi si macchia di certi reati in ambito sportivo e, in caso di colpevolezza, ho chiesto si arrivi alla loro confisca. E il dottor Cantone mi ha assicurato pieno appoggio a livello istituzionale, perche’ pienamente convinto della sua efficacia".

Non solo dal punto di vista dell'immagine, la Lega Serie B ha subito gravi danni soprattutto sul lato economico, come spiega Abodi: "Avevamo un contratto quinquennale con uno sponsor che aveva iniziato a collaborare con noi titolando i playoff e avrebbe dato il nome al campionato, ma per la delinquenza di pochi ha deciso di uscire dall’accordo. Chi ha arrecato il danno dovra’ farsene carico. Gia’ ci siamo costituiti parte civile nel processo di Cremona, ora faremo la stessa cosa anche nell’inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Catania. Questa deve essere l’ultima volta veramente. Chi commette questi atti gravemente lesivi dovra’ capire che la Lega non dara’ tregua: chi sbaglia deve pagare".

Linea dura contro chi sbaglia: "Con tutti gli sforzi che si fanno per creare un movimento credibile, che piaccia e appassioni, non e’ possibile che arrivi un gruppo ristretto di persone e rovini tutto. Pagine e pagine di quotidiani, servizi nei telegiornali. Tutto per colpa di pochi. Ai club ripeto a ogni assemblea di Lega: selezionate le persone, prima l’uomo poi il professionista. E’ meglio avere un dipendente, un collaboratore, un calciatore un po’ meno bravo, ma onesto".

Carmine Roca