Palazzi "perdona", Artico no: pena più severa per il Catania

Il Tribunale Federale Nazionale rincara la dose: dieci punti di penalizzazione per gli etnei?

Avellino.  

Se le richieste di Stefano Palazzi avevano, in qualche modo, salvato il Catania dalla punizione esemplare auspicata dal presidente della Lega Serie B, Andrea Abodi, il Tribunale Federale Nazionale presieduto da Sergio Artico potrebbe, nei prossimi giorni, smentire il Procuratore Federale e incrementare la condanna ai danni della società etnea. I cinque punti di penalizzazione da aggiungere alla retrocessione in Lega Pro richiesti da Palazzi, da quanto emerge da Roma come riferisce la Gazzetta dello Sport, non bastano secondo il collegio giudicante.

Saranno, con molta probabilità, dieci o addirittura dodici i punti di penalità che il Catania dovrà scontare nel prossimo campionato di Lega Pro. Il tutto accompagnato da una multa di diverse centinaia di migliaia di euro. Rischia, dunque, di saltare la richiesta di Palazzi che aveva "premiato" il Catania e la collaborazione del suo ex presidente Antonino Pulvirenti, in termini di nomi e situazioni spifferati nel corso dell'interrogatorio dello scorso 27 luglio, sui quali poggeranno i prossimi processi contro le società che saranno deferite per responsabilità oggettiva.

Per le sentenze relative ai due processi sul calcioscommesse (Dirty Soccer e I Treni del Gol) bisognerà attendere ancora qualche giorno. Probabilmente arriveranno mercoledì 19, o giovedì 20. Catania e Teramo aspettano di conoscere il loro destino. Poi il via ai ripescaggi, con Virtus Entella e Ascoli pronte ad approdare in Serie B.

Carmine Roca