Rea, Zito e Soumarè: a Palermo un esame per tre

Il difensore, il centrocampista e il trequartista pronti all'esordio stagionale da titolari

Avellino.  

È la notte di Palermo - Avellino, ma è anche la notte di Rea, Zito e Soumarè. Al “Barbera”, questa sera (calcio d’inizio alle 21, ndr), i lupi vanno a caccia del pass per il quarto turno eliminatorio di Coppa Italia e si augurano di far registrare progressi sia sotto il profilo della crescita collettiva, sia individuale. E a proposito di singoli: Tesser ha chiarito, nella conferenza stampa della vigilia, di reputare tutti i calciatori sullo stesso livello o almeno di voler garantire a tutti la possibilità di dimostrare il proprio valore, preannunciando una tripla novità nell’undici titolare, rispetto a quello che, domenica scorsa, aveva affrontato, battuto e eliminato, con un rotondo 3-0, la Casertana. Dunque: dentro Rea, Zito e Soumarè, certi del contributo che possono offrire alla causa, ma anche per valutarne lo stato di forma e di crescita a tre settimane dall’inizio del campionato di Serie B, formato 2015/2016.

Ognuna delle new entry "siciliane" si appresta all’esordio da titolare in una gara ufficiale valevole per la nuova stagione: Rea, utilizzato per ventidue minuti contro i cugini rossoblu, è stato uno dei colpi da novanta del calciomercato, tra i primi acquisti della campagna estiva. In ritiro ha subito dimostrato carisma e piglio da leader, vedendosi però costretto ad alzare bandiera bianca, lo scorso 26 luglio, in occasione del test contro la Primavera: iperestensione al ginocchio destro, qualche giorno di riposo, poi denti stretti e feroce determinazione di tornare quanto prima a disposizione, dopo aver tirato un sospiro di sollievo una volta appurato che il fortuito scontro di gioco con Offredi, da cui è scaturito il suo infortunio, non aveva causato grandi problemi; Zito torna invece titolare dopo la semifinale play off dello scorso 2 giugno a Bologna, quando si procurò un ematoma al quadricipite della gamba destra, che ha reso necessario un intervento chirurgico. Un quarto d’ora il 2 agosto, nella quarta edizione del trofeo “Guglielmo Maio”, giusto il tempo di entrare nell’azione che ha deciso l’amichevole, e rieccolo in un match che conta, desideroso di continuare sulla falsariga della parte finale dell’ultima annata agonistica, quando ha vestito i panni del trascinatore; discorso diverso per Soumarè, che, complice anche una struttura fisica minuta, di problemi fisici non ne ha avuto alcuno ed è subito entrato in forma, dimostrando un’apprezzabile vivacità proprio in occasione della sfida di Lanciano, dove si è reso autore di una gara all’insegna del dinamismo e dell’intraprendenza. Scontato dire che con un compagno di squadra come Roberto Insigne a contendergli il posto, la concorrenza è spietata, ma oggi ha l'opportunità di dimostrare il suo valore in un palcoscenico prestigioso. Rea, Zito e Soumarè: sì, per loro Palermo - Avellino avrà un sapore particolare; sarà alla stregua di una luccicante vetrina attraverso cui mettersi in mostra.

Marco Festa