Calcioscommesse, i dubbi del TFN: il Teramo salva la Serie B?

Gli abruzzesi potrebbero cavarsela con una penalizzazione da scontare nel torneo cadetto

Avellino.  

La tranquillità dell'avvocato Eduardo Chiacchio sembra trovare accoglimento nei dubbi del Tribunale Federale Nazionale che dovrà decidere, tra domani e giovedì, sull'accoglimento o meno delle richieste presentate da Stefano Palazzi nei confronti del Teramo. Il legale del club abruzzese deferito per responsabilità diretta per la combine organizzata, secondo l'accusa, contro il Savona lo scorso 2 maggio, si era detto certo che gli affondi del Procuratore Federale non avrebbero trovato terreno fertile nel collegio giudicante presieduto da Sergio Artico.

E secondo indiscrezioni sembrerebbe proprio così. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, sono sorti dubbi sulla richiesta della Procura Figc (Serie D e venti punti di penalizzazione). La metà del collegio giudicante non sarebbe convinto della responsabilità diretta del Teramo che, a questo punto, potrebbe cavarsela con la semplice responsabilità oggettiva che in termini di punti di penalizzazione varrebbe dai quattro ai sei punti, ma da scontare, però, in Serie B e non in Serie D.

Per la combine contro il Savona pagherebbe solo il direttore sportivo, Di Giuseppe e non il presidente Campitelli che si è sempre dichiarato estraneo alla vicenda. Non resta che attendere dunque la sentenza del Tribunale Federale Nazionale che si pronuncerà anche sul Catania. Per gli etnei la retrocessione in Lega Pro è fuori discussione. Resta da capire la quantità di punti di penalizzazione da scontare. Palazzi ne ha chiesti cinque, ma potrebbero essere almeno dieci.

Carmine Roca