Ripescaggio in B, Columella: Ascoli? No, lo merita il Matera

Con il Teramo in Serie D si apre la lotta al ripescaggio in cadetteria. I lucani ci provano...

Avellino.  

Con il Teramo retrocesso dal Tribunale Federale Nazionale in Serie D, si apre la lotta al ripescaggio in Serie B. In teoria a prendere il posto degli abruzzesi in cadetteria toccherebbe all'Ascoli giunto secondo, alle spalle dei biancorossi, nello scorso girone B di Lega Pro. Invece, nelle ultime ore, si è fatto sotto il Matera, non nuovo a richieste di ripescaggio (la scorsa stagione si candido alla sostituzione del Siena pur sapendo di non avere i requisiti necessari).

Il vulcanico presidente dei lucani, Saverio Columella ha emanato un comunicato stampa pubblicato sul sito ufficiale. Questo il testo integrale: "Il Matera aspira al posto in Serie B che è stato reso vacante dalla retrocessione disciplinare del Teramo. Ha proposto ricorso al Collegio di Garanzia del Coni e ha presentato domanda per essere ammessa in serie B in via prioritaria rispetto all’Ascoli. Ritiene che l'assegnazione del posto debba avvenire con criteri di merito sportivo". 

E poi ancora: "Lo scorrimento della vecchia classifica, promuovendo l'Ascoli, cancella i meriti sportivi acquisiti nelle gare play-off a fine campionato, tra le migliori squadre in classifica, tra cui anche la seconda classificata, come l’Ascoli. In queste gare il Matera ha raggiunto le semifinali, mentre l'Ascoli non ha superato nemmeno il primo turno play-off. Secondo la delibera del Consiglio Federale del 30.6, al Matera spettano 47 punti, mentre all'Ascoli soli 43 punti. Non è quindi giusta la delibera del 17.7 del Consiglio Federale che decide di far scorrere la vecchia classifica e quindi privilegia l'Ascoli ed ignora il più grande valore sportivo del Matera, che si è collocato in posizione migliore nelle partite play-off".

Carmine Roca