Dopo aver liquidato l’Agropoli con un rotondo 4-0, sotto gli occhi di circa mille tifosi (leggi qui), questo pomeriggio l’Avellino riprenderà la preparazione in vista della prima giornata del campionato di Serie B 2015/2016, che coinciderà con il derby all’Arechi, contro la Salernitana. A partire dalle 16, al “Sibilia” di Torrette di Mecogliano, i lupi torneranno a sudare in vista della sfida in programma alle 15 di domenica 6 settembre. Ma prima c’è da affrontare l’ultima amichevole pre-campionato: sabato, al “Partenio-Lombardi” è atteso il Cosenza dell'attaccante Andrea Arrighini, prestato ai calabresi proprio dal club biancoverde. È partita questa mattina la prevendita per assistere al test il cui calcio d'inizio è stato fissato alle 15: biglietti disponibili al costo di 5 euro sia per la Curva Sud, sia per i settori laterali della Tribuna Montevergine (leggi qui).
Contro i rossoblu Tesser dovrà fare i conti con le assenze degli infortunati Offredi, Ligi e Mokulu e verificare le condizioni di Arini, Nitriansky e Zito, che ieri si sono allenati a parte, a bordo campo, insieme a Tutino: quest'ultimo è rimasto ancora una volta fuori per scelta tecnica e potrebbe far presto ritorno al Napoli (leggi qui). I centrocampisti sono stati tenuti a riposo a scopo precauzionale: Arini ha accusato un affaticamento all’adduttore; Zito è alle prese con una contusione. A fare da contraltare agli acciacchi appena citati, nel settore nevralgico, ci sono i progressi di D’Angelo, che dopo il gol messo a segno sabato scorso, alla Primavera (leggi qui), è andato a segno anche contro i cilentani: la frattura alla costola, rimediata lo scorso 26 maggio, a La Spezia, sembra solo un brutto ricordo.
Indicazioni positive anche dal reparto avanzato, anche se è a tratti avvilente ammirare Castaldo e sapere che l’Avellino ne dovrà fare a meno fino al prossimo 27 novembre, per effetto dell’ormai nota squalifica per i fondi in nero percepiti ai tempi della Nocerina: ieri, giocate d’alta scuola e una doppietta per sottolineare, ulteriormente, quello che è stato sempre palese. Ovvero: il “dieci” biancoverde è insostituibile. Ma tant’è. Mangiarsi le mani non cambierà la sostanza delle cose. Meglio, allora, affidarsi a Trotta e, ovviamente, a Tavano. Il bomber, ex Empoli, ha timbrato il cartellino anche contro i biancocelesti salernitani, dando continuità ad un pre-stagione all’insegna di un’ottima vena realizzativa; sta dimostrando di essere in ottima forma dopo aver lavorato duramente, da gran professionista qual è, dal primo giorno in ritiro. Diminuiscono i giorni dallo star ufficiale della nuova Serie B, cresce l’attesa: per l’Avellino sta per arrivare la prima partita da tre punti. E che partita!
Marco Festa
