L'appello dell'Avellino: Non andate a Salerno senza biglietto

La società biancoverde nelle parole del colonnello Lallo ha tracciato le linee guida da seguire

Avellino.  

Una settimana a Salernitana-Avellino. Una settimana al derby tra granata e biancoverdi che manca da sei lunghi anni. All’Arechi, domenica pomeriggio, si aprirà il campionato di Avellino e Salernitana. Farlo nel migliore dei modi, evitando contatti tra le tifoserie, significherebbe partire col piede giusto. Il primo appello alla tifoseria biancoverde lo ha lanciato il colonnello Luigi Lallo, responsabile dei rapporti con le istituzioni dell’U.S. Avellino, nel post-gara di Avellino-Cosenza.

Sulla scala di partite a rischio, da uno a quattro, Salernitana-Avellino è stata classificata al massimo livello. Dopo di quello c’era solo il disputare la partita a porte chiuse. Le cose da dire sono poche, ma allo stesso tempo importanti. Nessuno entrerà all'Arechi senza biglietto. La Polizia di Stato, i Carabinieri, la Guardia di Finanza e gli steward non consentiranno l'ingresso allo stadio senza tagliando. Ci saranno duemila biglietti del settore ospite per i tifosi dell'Avellino che potranno essere acquistati entro le 19 di sabato prossimo e da chi è in possesso della Tessera del Tifoso o della Supporter Card".

Sull'informativa dell'Aic che vieta il confronto tra tifosi e calciatori all'interno dello stadio: "I tifosi sappiano che da ora in avanti non sarà più possibile avvicinare i calciatori e chiedere la maglietta o, peggio, di umiliarlo chiedendogli di togliersi la maglia di gioco. In caso contrario pagherà la società, con una sanzione di 8000 euro e il calciatore, con la squalifica".

dal Partenio-Lombardi, Carmine Roca