Salvo proroghe dell’ultim’ora, per via dei processi relativi agli scandali legati al calcioscommesse, è il gran giorno. Questa sera, alle 23, cala il sipario sulla finestra estiva di calciomercato e per l’Avellino si preannunciano ore frenetiche sul fronte delle trattative. Il mercato in entrata è, ovviamente, legato a doppio filo a quello in uscita.
Fari puntati, innanzitutto, su Trotta. La situazione dell’attaccante è ormai nota: l’Avellino non ha intenzione di cederlo; ha finora ricevuto e declinato una sola offerta ufficiale, quella del Frosinone che ha rifiutato di inserire nella trattativa Dionisi. Ma sulle tracce di “The Scoring Machine” c’è il Palermo. Se i rosanero fossero disposti a pagare la clausola rescissoria di 3 milioni di euro, resa nota dal direttore generale Massimiliano Taccone nel corso del ritiro di Sturno, l’Avellino, che sta già cercando una punta per sopperire alla partenza di Pozzebon, ceduto a titolo definitivo alla Lucchese, e Tutino, che oggi farà ritorno al Napoli dopo non aver convinto nel pre-campionato, sarebbe costretto a correre ai ripari e a piazzare il colpo dell’ultimo minuto. Il calciatore, per ammissione del presidente Zamaprini prima, e del tecnico Iachini poi, piace ai siciliani, che stanno valutando il da farsi. E dunque, come detto nei giorni precedenti, fiato sospeso, calma e sangue freddo, perché in arrivo c’è una giornata campale. Una cosa è certa: l’attaccante, o uno dei due che arriverà, non sarà Donnarumma, destinato a rimanere a Teramo dopo l’accoglimento parziale del ricorso degli abruzzesi, che hanno evitato la Serie D e ripartiranno dalla Lega Pro.
Ma se per l’identikit della nuova punta, o delle nuove punte, resta top secret, è ormai noto che a centrocampo si annuncia una mini-rivoluzione: accordo raggiunto e trattativa ai dettagli per l’approdo in biancoverde di Bastien, classe 1996 di proprietà dell’Anderlecht che è pronto a girarlo in Irpinia con la formula del prestito con diritto di riscatto e contro-riscatto: 2 milioni e i lupi lo acquistano a titolo definitivo; 6 e i belgi lo riportano a casa.
In lista di sbarco ci sono invece Schiavon e Togni: il primo è richiesto dalla Virtus Entella, ma è stato rifiutato un scambio con Rinaudo; dal Padova, che può prenderlo in prestito, previo un rinnovo fino al 2017 della mezzala prima del trasferimento; dalla Spal, che sembra in vantaggio tra le tre contendenti. Il brasiliano è al bivio: o rescinde o trova una sistemazione last minute o va fuori lista. Se partono entrambi, oltre a Bastien, può arrivare un centrocampista over, che potrebbe essere preso anche se in attacco si optasse per un under. Infine, è ai saluti anche Petricciuolo, richiesto da Siena, Paganese e Melfi. Trattenete il respiro e prepararatevi a un lunedì di fuoco: l'orologio corre veloce verso la fine del calciomercato.
Marco Festa
