Giornata campale. Agenda fitta di impegni. Per quest'oggi non è in programma solo la chiusura del calciomercato fissata per le 23, ma anche la riunione del Consiglio Federale della Figc che, in questi minuti, si è riunito presso l'Expo di Milano per decidere sull'allungamento di due settimane della finestra di mercato estiva, chiesta dalle società del campionato di Serie B, e per definire la riammissione della Virtus Entella al posto del Catania e del ripescaggio dell'Ascoli in sostituzione del Teramo.
I due punti sono collegati assieme. Sabato sera la Corte d'Appello della Figc, pur applicando un doppio sostanzioso sconto di pena per Catania e Teramo, impelagate nelle vicende legate al calcioscommesse, ha estromesso i due club dal prossimo campionato di Serie B che prenderà il via sabato 5 settembre, con l'anticipo della prima giornata. Lega Pro per entrambe, con una penalizzazione di sei punti al Teramo e di nove punti al Catania.
Il posto degli etnei, che hanno già comunicato di voler ricorrere al Collegio di Garanzia del Coni, verrà preso dalla Virtus Entella, retrocessa la scorsa stagione al termine della doppia sfida play out contro il Modena. Quello del Teramo, invece, sarà ad appannaggio dell'Ascoli, pronto al ritorno in cadetteria dopo due stagioni e un fallimento pilotato. Le ufficialità sono attese per oggi, così come per la proroga sulla chiusura del calciomercato richiesta dai club di Serie B al presidente Andrea Abodi.
Proroga per tutti o per nessuno. Potrebbe riproporsi quanto avvenuto la passata stagione, quando fu permesso al Vicenza, ripescato al posto del Siena, di operare indisturbato sul mercato per quindici giorni. Virtus Entella e Ascoli, che hanno trascorso l'intera estate in attesa di conoscere la categoria alla quale appartenere, usufruiranno quasi certamente di qualche giorno di bonus per rinforzare i rispettivi organici. Una soluzione che scontenterebbe le altre venti partecipanti al torneo cadetto. Sarà il Consiglio Federale a sciogliere la matassa. L'ultima. Si spera.
Carmine Roca
