Controlli, imponente servizio d'ordine: sarà un derby blindato

Verso Salernitana-Avellino. Pesanti restrizioni per le tifoserie in caso di incidenti

Avellino.  

Nel vertice tenuto ieri a Palazzo Cimarra a Roma sono state stabilite le linee guida da seguire affinché il derby Salernitana-Avellino sia una semplice partita di calcio senza trasformarsi in guerriglia. L'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, nella persona del presidente Alberto Intini ha incontrato le questure di Salerno e Avellino, nonché i delegati delle due squadre, con il colonnello Luigi Lallo e l'avvocato Orlando Formoso a rappresentare l'U.S. Avellino. 

Confermato quanto detto in precedenza. Non saranno messi in vendita ulteriori tagliandi per i tifosi dell'Avellino che hanno "divorato" in un giorno e mezzo di prevendita, la scorta dei 2000 biglietti messi a loro disposizione. Non sarà permesso a coloro i quali si recheranno a Salerno senza ticket di entrare all'Arechi. Imponente sarà il servizio d'ordine predisposto nei pressi dell'impianto di gioco salernitano. Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza presidieranno l'esterno dell'Arechi, mentre sarà implementato il numero di steward che vigileranno all'interno dello stadio. 

Non si lascerà nulla a caso per evitare che ci siano contatti tra le opposte fazioni. In caso contrario le tifoserie rischieranno pesanti restrizioni, in primis il divieto di trasferta con la possibilità di dover disputare incontri a porte chiuse.  

Al vertice tenuto ieri ne seguiranno altri due in programma venerdì. Il Gos di Salerno si riunirà alle 10.30 per stabilire il piano di sicurezza, mentre alle 12.30 presso la Questura di Avellino, il colonnello Lallo e l'avvocato Formoso saranno chiamati ad organizzare la trasferta dei tifosi biancoverdi. Si attende il pubblico delle grandi occasioni domenica pomeriggio. A Salerno, tra abbonati e biglietti venduti sono state già superate le 9000 unità

Carmine Roca