Salernitana - Avellino 3-1: le pagelle dei biancoverdi

Biraschi è l'ultimo a mollare, terzini in grande sofferenza. Zito si fa valere

Salerno - Salernitana - Avellino 3-1: le pagelle dei biancoverdi.

Frattali 6: Incolpevole su tutti i gol. Provvidenziale su un colpo di testa di Lanzaro al 34’. Fa buona guardia in tutte le circostanze in cui è chiamato in causa.

Nitriansky 4.5: Parte bene, si smarrisce col passare dei minuti. La Salernitana affonda sulla sua fascia spostando Gabionetta sull’out mancino. Latita in fase di spinta. Deve rimediare quanto prima possibile alla pur fisiologica necessità di un periodo di adattamento al calcio italiano (dal 23’ st Giron 5.5: Si fa vedere, ma non riesce a mettere nessun pallone al centro. Ci prova, nel finale con una punizione fiacca).

Biraschi 7: Ventuno anni sulla carta d’identità, ma in campo gioca col piglio del veterano. Ci mette una pezza in più di un’occasione. Sul primo gol della Salernitana fa il possibile provando ad allontanare di testa un pallone destinato a Eusepi, che contiene senza sostanziali affanni. Esce stremato, e in preda ai crampi, dopo aver dato tutto (dal 34’ st Nica sv: Pronti, via, si accentra e calcia. Pochi minuti per giudicarlo, ma entra comunque col piglio giusto).

Rea 5: Preso d’infilata in più di una circostanza, soffre la velocità degli inserimenti e dei tagli degli attaccanti granata. Nella ripresa sfiora il gol del 2-2 con un colpo di testa.

Visconti 5: Qualche buona chiusura, ma anche tanta sofferenza contro Gabionetta prima e Troianiello poi. Il gol del 2-1 nasce proprio nella sua zona di campo, quando lo stesso Gabionetta gli va via con eccessiva facilità.

Gavazzi 6: Tra i più propositivi, soprattutto nei primi quarantacinque minuti di gioco. Non si fa pregare quando ha la possibilità di calciare, anche se la mira non è impeccabile. Cala alla distanza. Nel finale ha sui piedi il pallone del pari, ma tira piano e centrale.

Arini 5.5: Dà vita a un bel duello con Pestrin. Bene in fase di interdizione, meno efficace quando deve impostare il gioco.

Zito 6.5: Dai suoi piedi parte il pallone che manda in tilt la difesa granata e propizia il gol di Trotta. Testa alta e zero paura di puntare l’avversario. Bovo e Colombo faticano a contenerlo. Ha ripreso da dove aveva lasciato.

Insigne 6: Intelligenza tattica e qualità tecnica: prova a verticalizzare appena ne ha l’opportunità e ad andare al tiro quando intravede un pertugio utile alla conclusione.

Trotta 6: In tanti a dire che il miglior colpo di mercato dell’Avellino, Tavano a parte, è stata la sua conferma. Lui lo dimostra riportando subito in parità il derby con un gol da rapinatore dell’area di rigore. Nel secondo tempo si incaponisce in qualche azione solitaria di troppo.

Tavano 5.5: Contribuisce allo sviluppo dell’azione che culmina nella rete del momentaneo pareggio, quando sfiora il pallone crossato da Zito mandando in confusione Strakosha. Un destro a giro, bloccato, la sua unica conclusione verso la porta granata. (dal 14’ st Mokulu 5: Lotta, prova a far salire la squadra, ma Lanzaro e Schiavi lo contengono senza eccessive difficoltà).

Tesser 6: Disegna un Avellino propositivo, che prova a fare la partita e ci riesce per larghi tratti della gara. C’è da continuare il lavoro, iniziato in ritiro, sui sincronismi difensivi. Ragionata la gestione dei cambi, quando cerca di incrementare la spinta sulle fasce inserendo Nica e Giron.

L'inviato a Salerno, Marco Festa